Korea: Kim chiude una cittadina per un caso di Covid

Un uomo che era espatriato sarebbe rientrato nel paese eludendo la quarantena.

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha chiuso la città di Kaesong dopo che una persona sospettata di essere infettata dal coronavirus era tornata dalla Corea del Sud.

Kim ha dichiarato lo stato di emergenza per “una situazione critica in cui si può dire che il virus sia entrato”, ha riferito l’agenzia di stampa statale della Korea (del Nord) KCNA.

Kaesong è vicina al confine con la Corea del Sud e si trova a circa 100 miglia a sud della capitale della Korea, Pyongyang.

Dopo aver eseguito diversi test, i funzionari sanitari hanno messo in quarantena la persona e tutti i contatti, così come quelli che sono stati a Kaesong negli ultimi cinque giorni, secondo quanto riferito dai media statali.

Se il caso fosse confermato come COVID-19, sarebbe il primo caso ufficiale riconosciuto dai funzionari nordcoreani. Il paese non ha ancora segnalato un caso confermato di COVID-19, un’affermazione contestata da esperti esterni.