Cia (Agire): “Approvata la proposta per la salvaguardia e il restauro del mosaico di Buttafava”

Nel corso della discussione riguardante il disegno di legge di Assestamento di bilancio, è stato approvato un ordine del giorno di Claudio Cia, Consigliere provinciale della lista locale Agire per il Trentino, riguardante la continuazione del dialogo tra la Giunta provinciale e il Comune di Pergine sul recupero e la destinazione futura del complesso ex-Artigianelli.

Nell’ottica di uno sviluppo socio-economico e turistico del Paese di Susà, nonché per la salvaguardia e il restauro del mosaico del Cristo benedicente di Mino Buttafava, contenuto nella chiesta interna all’immobile, si è mosso quindi il Consigliere, raccogliendo l’approvazione del Consiglio provinciale a eccezione di Michel Dallapiccola del PATT, ex Sindaco di Civezzano, che si è proclamato contrario e dei due astenuti Paolo Ghezzi di Futura e Alessio Manica del PD.

Il mio impegno per il recupero e la valorizzazione dell’ex-Artigianelli inizia nell’ottobre 2015, quando a seguito di un’ispezione in veste di Consigliere provinciale, rimasi molto impressionato dallo stato di degrado e abbandono che acquistava l’immobile, acquisito solamente un anno prima dalla Provincia, in seguito a una permuta con edifici di pregio in Piazza Fiera a Trento, oggetto di recenti indagini da parte della Procura contabile” afferma Cia. “Da lì sono nati anche una serie di interventi per chiedere conto dei numerosi immobili pubblici inutilizzati da parte della Provincia“.

Nelle scorse settimane – prosegue il Consigliere – il Comune di Pergine ha scritto alla Provincia, ipotizzando un recupero del compendio ex-Artigianelli sia attraverso la creazione di un’area parco e capo sportivo polivalente, sia prevedendo lo spostamento della scuola materna ed elementare in spazi più ampi e adeguati, dopo aver acquisito le risorse e il consenso della frazione a tale operazione, anche in virtù delle nuove esigenze che l’emergenza Covid-19 ha portato con sé“.

Come già dichiarato a soli tre mesi dalla permuta dall’allora Assessore Mauro Gilmozzi, è evidente che qualsiasi sia il progetto di valorizzazione dello stesso, il complesso Artigianelli così com’è è inutilizzabile e va demolito, motivo per cui, come confermato in una risposta a un’interrogazione presentata nel 2018, il monumentale mosaico di Mino Buttafava verrebbe ricollocato in altra sede, auspicando contemporaneamente un restauro dello stesso e una sua ricollocazione che ne garantisca la fruibilità da parte della comunità” ha concluso Cia.