Bocciodromo Sarche. Interviene sulla riqualificazione la Consigliera Ambrosi

È passato l’ordine del giorno, con prima firmataria il Consigliere Alessia Ambrosi, con il quale si è impegnata la Giunta a dare opportune disposizioni affinché, a livello provinciale, sia data priorità alla realizzazione dell’intervento di conversione del bocciodromo di Sarche in palestra polivalente, una volta che sarà depositata la richiesta da parte del Comune di Madruzzo.

Il Consigliere Ambrosi ha affermato a riguardo: “È una questione che sta a cuore alla comunità e con questo ordine del giorno abbiamo voluto dare – a livello provinciale – un chiaro messaggio alla comunità a fronte di una questione lasciata per troppo tempo aperta da parte del Comune di Madruzzo. Una situazione che non può più continuare. La qualità  di vita di una comunità  dipende, come noto, da una molteplicità  di fattori, non tutti riconducibili a scelte e linee istituzionali. Il discorso è tuttavia diverso quando si parla di servizi e strutture, ambiti che invece sono strettamente correlati alle decisioni delle Amministrazioni del territorio. Non fa eccezione, in proposito, il bocciodromo che si trova il località  Sarche, nel comune di Madruzzo (ex-Comune di Calavino). Si tratta, come ben sanno i residenti della zona, di un’iniziativa che, decollata con le migliori prospettive, vista la convinta adesione di molti sportivi, non è riuscita poi a consolidare la sua presenza e forza attrattiva nell’ambito delle proposte di aggregazione socio-sportiva della valle dei Laghi ed anche per la scarsa collaborazione avuta con le precedenti sei Amministrazioni della valle dei Laghi, ad eccezione dell’ex-Comune di Calavino. Ora con l’ordine del giorno approvato in Consiglio si darà priorità a livello provinciale, successivamente alla richiesta da parte del Comune di Madruzzo, alla realizzazione dell’intervento di conversione del bocciodromo di Sarche. Pertanto auspico che il Comune di Madruzzo si attivi quanto prima a farne richiesta, cosa fin’ora mai avvenuta e che ne ha rallentato di fatto la risoluzione e la realizzazione utile all’intera comunità”.