Assestamento di bilancio. Dalzocchio: “dal centrosinistra solo polemiche sterili. Fugatti è stato saggio e trasparente”

In quasi due anni di Legislatura dalle minoranze del Consiglio provinciale contavo di averle viste tutte. Tuttavia, mi sbagliavo, come dimostra l’inqualificabile polemica venutasi a creare nelle scorse ore attorno all’emendamento giuntale all’Assestamento di Bilancio 2020-2022 con cui si sono spostati sul Fondo di Riserva 217 milioni di euro a seguito dei raggiunti accordi tra Stato e Regioni e Province autonome”.

Con queste parole è iniziato l’intervento con il quale il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per l’operato del Presidente Maurizio Fugatti e dell’intera Giunta provinciale in merito all’Assestamento di bilancio

Proseguendo nel suo intervento Dalzocchio ha chiarito come, sebbene le opposizioni l’abbiano aspramente criticato, questo passaggio politico sia stato trasparente e lungimirante e soprattutto regolare. Con il Presidente Fugatti bravo a dialogare in maniera competente con lo Stato e a proporre tempestivamente la manovra di assestamento.

“Se le minoranze si sono accorte di detto emendamento solo in Aula, dunque, ciò lo si deve – a dispetto della supponenza di cui dà regolarmente prova più di un consigliere di centrosinistra – solo alla loro distrazione. Non c’è stato infatti alcun colpo di mano, sotterfugio e neanche qualsivoglia tentativo di offendere l’istituzione consiliare, cosa che con il boicottaggio dell’aula è riuscita, questa sì, davvero bene alle minoranze. Ma torniamo alla scelta giuntale che, oltre che dovuta e alla luce del sole, è stata anche, come dicevo, lungimirante.
Sì, perché i 350 milioni in discussione, di fatto, erano stati stanziati solo in parte dal governo nazionale. Ben 217 di questi ancora manca e arriverà presto, assicurano fonti romane. Ma dato che un buon Amministratore, per quanto abbia fiducia nei suoi interlocutori e per quanto essi siano affidabili, deve agire sempre con rigore e prudenza, bene ha fatto il presidente Fugatti – come riconosciutogli anche dal presidente di Confindustria – a porre i 217 milioni in parola sul Fondo di Riserva, senza impegnarli in progetti non strutturati e senza fare, nell’attuale e delicata fase, un passo più lungo della gamba”
 ha poi aggiunto Mara Dalzocchio.

Successivamente il Consigliere della Lega ha riservato un pensiero anche al centrosinistra, affermando come le sterili polemiche messe in campo siano state una pantomima atta solamente a non voler riconoscere i giusti meriti alla Giunta Fugatti che invece ha mostrato di avere a cuore il futuro dei trentini.


“Giunta che, per le ragioni poc’anzi ricordate, anche nelle scorse ore ha invece dimostrato senso delle istituzioni e rispetto verso i trentini, che meritano di essere governati con autorevolezza e serietà, senza polemiche sterili e fini a sé stesse” ha infine concluso Mara Dalzocchio.