Già 250 i migranti imbarcati sulla nave quarantena a Lampedusa. Conte tuona: “ora intensificare i rimpatri”

Dopo le proteste delle scorse è ufficialmente iniziata l’opera di imbarco dei migranti sulla nave quarantena Gnv Azzurra, attraccata a Lampedusa.

Dei 1000 posti a disposizione sulla nave, ad ora, sono stati imbarcati 250 migranti, tutti provenienti dalla Tunisia, sotto lo stretto controllo di poliziotti e carabinieri. I migranti, che indossavano tutti la mascherina, sono stati fatti salire a gruppi di 10 e dislocati sulla nave dai membri della Croce Rossa. E’ stato chiarito inoltre come i migranti verranno fatti salire sino al riempimento della nave.

Questa manovra che dovrebbe alleggerire la pressione sugli hotspot dell’isola, che sino a ieri lavoravano ben oltre la loro capienza massima, è stata attuata anche per evitare che i migranti possano fuggire di nuovo, come accaduto la settimana scorsa, e disperdersi per l’isola.

Sulla questione migranti, poche ore prima che avvenissero le operazioni di imbarco sulla Ngv Azzurra, era intervenuto direttamente il Premier Giuseppe Conte, affermando: “Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare e non possiamo permettere che i sacrifici fatti dal Paese per la crisi Covid siano vanificati. Dobbiamo intensificare i rimpatri”.

Sempre parlando dei migranti irregolari, come riporta ANSA, Giuseppe Conte aveva aggiunto: “Non si entra in Italia in questo modo e soprattutto in questo momento di fase acuta non possiamo permettere che la comunità internazionale sia esposta ad ulteriori pericoli non controllabili. Ci sono migranti che tentato di sfuggire alla sorveglianza sanitaria: non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo essere duri e inflessibili”