Commercio, il commento del presidente e dell’assessore competente

La decisione compensativa sul territorio ha l'appoggio dei sindacati e dei lavoratori del settore.

Evidente non conciliata visione tra i lavoratori del settore, la politica locale e il Governo. La Provincia autonoma di Trento, assieme a quella di Bolzano, ha peraltro già intrapreso un percorso parallelo attraverso una norma di attuazione che, negli scorsi giorni, ha ricevuto il voto favorevole della Commissione dei Dodici.

È il capo dell’esecutivo provinciale che tuttavia fa notare come, con il governo in carica, le impugnative contro le nostre leggi provinciali siano purtroppo sempre più frequenti e avvengano con una solerzia che non sembra quella abituale.

E se conforta il fatto che le sentenze della Corte costituzionale, a seguito di impugnative decise dal governo nazionale in carica, diano ragione alla Provincia – come accaduto nei giorni scorsi per i provvedimenti in tema di dirigenti provinciali e contratti dei medici e dei giornalisti, stupisce e fa riflettere la decisione del CdM di impugnare dapprima una nostra legge – nel dettaglio, quella sugli appalti pubblici – salvo poi farla propria in sede di legge sulla semplificazione.

“Ci sembra un comportamento perlomeno contraddittorio – conclude il presidente della Provincia –  che alla fine si trasforma in un motivo di orgoglio in più per continuare a promuovere norme che contribuiscono a migliorare non solo il Trentino, ma il Paese al quale apparteniamo, come riteniamo sia quella sulle chiusure domenicali”.