In Trentino arrivate a 2.500 le richieste di tampone per i rientri da Croazia, Grecia, Malta e Spagna

Da Apss arriva un nuovo aggiornamento sulla gestione dei rientri dei trentini che hanno scelto di soggiornare in Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Sono 2.500 finora le richieste di tamponi provenienti dai cittadini, per far fronte alle quali si stanno mettendo in campo tutte le risorse organizzative necessarie.

Come da ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Trento, che fa seguito a quella del Ministro della Salute del 12 agosto, vige l’obbligo di sottoporsi al test all’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, o all’Azienda provinciale per i servizi sanitari entro 48 ore dal rientro. In attesa del risultato del test le persone devono rimanere in isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. In alternativa, devono presentare al momento dell’imbarco per il rientro in Italia e a chiunque sia deputato ad effettuare il controllo, l’attestazione che dimostri l’effettuazione del test, risultato negativo, nelle 72 ore precedenti all’ingresso nel territorio nazionale.
Le persone che rientrano dai paesi in questione, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto rientro in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria. La compilazione del modulo online vale come autocertificazione di rientro da Croazia, Grecia, Malta e Spagna.

Ricordiamo, infatti, che per effettuare il tampone in Trentino è necessario compilare il form online disponibile al link: https://servizi.apss.tn.it/rientroestero/
L’Azienda sanitaria contatterà la persona per fornire giorno, ora e luogo per effettuare il tampone.