Coppola (Futura): “Voliere abbandonate fra le frazioni Cappella e Longhi di Lavarone?”

Nel Comune di Lavarone, tra la frazione Cappella e Longhi, si trovano due gabbie nelle quali sono rinchiusi due uccelli, segnala Lucia Coppola, Consigliera provinciale di Futura ma in quota dei Verdi. Le gabbie si trovano in un prato-pascolo, abbandonate al sole, al vento e alla pioggia. Gli animali, oltre ad essere esposti senza protezione agli eventi atmosferici, sono facili prede di animali che popolano il luogo.

Sulle gabbie – asserisce la Consigliera – sono affissi due cartelli che rimandano a due delibere del Comitato faunistico provinciale: la n. 529 del 2008, avente per oggetto l’autorizzazione all’immissione di fasianidi nella modalità assistita e cinofila, nell’ambito di un progetto esecutivo ed indirizzi operativi per l’immissione della specie, presentato dall’Associazione cacciatori trentini; e la n. 532 del 2008 concernente il controllo della fauna selvatica per la prevenzione dei danni alle colture agricole, con la quale si autorizza il rettore della riserva di caccia di Miola di Pinè ad effettuare il controllo delle cornacchie nere e grigie per limitare i danni alle colture orticole e di piccoli frutti nel territorio della riserva, mediante l’utilizzo di trappole Larsen“.

A tal proposito, la Coppola ha presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale: “Interrogo Fugatti per sapere se intenda prendere informazioni sulla specie di uccelli rinchiusi nelle due voliere di Cappella e Longhi di Lavarone, se si tratti di immissioni assistite in piccole voliere mobili di fagini come da delibera del comitato faunistico provinciale, se siano state rispettate tutte le norme previste in merito alla localizzazione delle aree di rilascio così come sul posizionamento e sulla gestione delle voliere, se siano state applicate le norme di rispetto delle femmine di fagiano nelle zone di immissione, se siano state rispettate le norme sull’esecuzione di interventi di miglioramento ambientale e sulla durata del progetto e la motivazione per la quale sul cartello affisso si fa riferimento alla delibera del comitato faunistico provinciale attinente la riserva di caccia di Miola di Pinè“.