Il progetto “A spasso con Luisa”, l’alpinista trentino Mauro Fronza e il regista teatrale Alessandro Anderloni, i vincitori del Premio SAT 2020

Il Premio SAT è ormai una tradizione consolidata all’interno delle iniziative del Trento Film Festival. Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, come gran parte della programmazione del Festival anche il Premio SAT si potrà seguire on line, grazie ad un evento Live sulla pagina Facebook della SAT.

Il riconoscimento si compone di tre sezioni: impegno sociale, alpinismo e produzione storico/scientifico/letteraria. La giuria quest’anno ha voluto mettere in luce per la sezione impegno sociale il progetto “A spasso con Luisa“, che a Bergamo si occupa della riabilitazione post trapianto attraverso la frequentazione della montagna.

Il grande valore sociale che la Giuria del Premio SAT riconosce nel progetto “A spasso con Luisa” – dal 2015 promosso dall’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo in collaborazione con la Sezione del CAI di Bergamo e l’Associazione Amici del trapianto di fegato – è proprio nel supporto che medici e volontari insieme offrono alle persone trapiantate per far loro ritrovare la fiducia nelle proprie capacità e risorse, avvicinandole o riportandole all’ambiente montano.

Una città particolarmente colpita Bergamo durante la fase acuta del contagio: impossibile dimenticare le tristissime sequenze televisive a testimonianza delle immani tragedie familiari e sociali che hanno colpito la città e la provincia. Una vicinanza molto speciale dunque della SAT alla sezione CAI di Bergamo, attraverso il riconoscimento a questo importante progetto.

Per la sezione alpinismo l’attenzione della Giuria è caduta su Mauro Fronza per la completezza di un percorso alpinistico ricco e completo che è iniziato nel 1984 e che prosegue ancora oggi ad alto livello e con grande entusiasmo. Capacità tecniche le sue che emergono in tutte le specialità dell’alpinismo. Un’attività importante che lo spirito riservato del protagonista ha tenuto lontano da tam tam mediatici e sponsorizzazioni. Nella professione di Guida alpina e Istruttore delle Guide, Mauro ha invece modo di infondere ad altri la sua passione per le vette che, con una felice intuizione, lo ha portato anche a dar vita ad una inedita figura professionale nell’ambito dell’arboricoltura applicando le tecniche alpinistiche nel taglio di piante d’alto fusto.

Per la sezione culturale venerdì prossimo la SAT premierà Alessandro Anderloni per la costante attività di ricerca e di recupero della storia e delle tradizioni della Lessinia, della montagna veronese e delle sue comunità. Un lavoro sulla memoria delle terre alte del Veronese a cui Alessandro Anderloni si dedica dai primi anni ’90. Per raccontarla e tenerla viva Anderloni ha adottato il linguaggio a lui più congeniale, quello del teatro. Un’attività che passa attraverso esperienze e forme del tutto originali di teatro popolare come nel caso del gruppo Le Falìe, ma anche attraverso la produzione di film – documentari più volte premiati nei festival internazionali di cinema di montagna. E mentre raccoglieva e amplificava le mille voci e le storie della montagna su cui è nato, Alessandro Anderloni ha fatto sentire alta la sua voce per difenderla con forza dai tentativi di aggressione speculativa.

La giuria del Premio SAT è composta da Franco Giacomoni (Presidente della Giuria), Anna Facchini (Presidente SAT), Carlo Ancona (componente del board del Trento FilmFestival, Consigliere Centrale della SAT e del CAI), Palma Baldo (alpinista), Marco Benedetti (giornalista e direttore del Bollettino della SAT), Armando Tomasi (presidente della Commissione Storico-Culturale e Biblioteca SAT). Come ogni anno parteciperanno alla cerimonia di consegna del Premio SAT il presidente del Trento Film Festival Mauro Leveghi e il presidente del CAI Vincenzo Torti.

La manifestazione si svolgerà a porte chiuse, alla sola presenza della giuria, dei premiati e dei rappresentanti istituzionali della SAT del CAI e di Trento Film Festival, nel rispetto dei distanziamenti e dell’utilizzo delle maschere, mentre ricordiamo che per il pubblico e i media regionali è in programma l’evento live sulla pagina Facebook della SAT sede centrale.