Rinascimento Trento: “La città si sta spegnendo è anchilosata ed imbalsamata”

Funivia Trento Bondone, Nuove socialità tra I e III e IV età, Centro Congressi Internazionale e Cittadella dello Sport alcune delle idee in carnet.

Marcello Carli, Dario Maestranzi, Claudio Cia

“Quando il 12 maggio ho aperto la pagina facebook e poi è venuta maturando l’idea di una candidatura a Sindaco, la prima persona che mi ha telefonato è stata Dario Maestranzi, con cui ci siamo capiti, visti e abbiamo deciso di dare origine a Rinascimento Trento, la lista civica della coalizione di centro.” Ha detto Marcello Carli. “Non è con il carcere e con le sbarre che si risolve il problema della sicurezza ma con la luce della vita“.

In comune hanno un’idea di cambiamento e di rinnovo della città, che parte dalla metafora di Piazza Dante, dove il tema è di rimettere in moto la montagna, il Monte Bondone, dare la forza di una città universitaria, che deve essere rianimata perché diventi più sicura. Rimettere in moto le opere pulendo le aree inquinate si restituiscono attività economicamente vive.

“Nei prossimi 20 giorni riceverete molti inviti per partecipare a questa sfida che è la vera novità di questa elezione a Trento. Per la prima volta c’è un centro, una coalizione di persone con esperienza amministrativa e un Candidato Sindaco esperto e credibile.” Ha detto Dario Maestranzi, il capolista della prima lista di coalizione per Marcello Carli Sindaco.

“Quando il 12 maggio ci siamo sentiti per la prima volta ho avuto una sensazione positiva. Un allontanamento dalla sinistra per cui negli ultimi 4 anni mi sono occupato del Monte Bondone, che in realtà è molto collegato alla città di Trento, per il tempo libero, lo sport, la seconda casa, un’occasione dimenticata per migliorare la qualità della vita ed economica di Trento”. Ha detto Maestranzi, che parlerà di questo ostruzionismo politico in un libro. Da qui è partita la sua idea di rilancio del Monte Bondone, con la nuova funivia che – dopo qualche tempo – da progetto combattuto è divenuta un progetto ambito, sul quale neppure il Governo della Provincia di Ugo Rossi per non essere inviso alla sinistra, ha voluto offrire la sponda. Finalmente la situazione è radicalmente invertita.

La città di Trento si esprime e l’opinione pubblica è cambiata.

“Trento è una città favolosa, medio piccola, il cui recupero della bellezza è dovuto al Sindaco Adriano Goio che ha lavorato dal 1983 al 1990, la cui visione era di recuperare con i fondi FIO il centro storico. Ha realizzato l’attuale Teatro Sociale, l’Auditorium del Centro Santa Chiara, il parcheggio Autosilo, il parcheggio interrato di Piazza Fiera, ovvero opere che sono state messe nel PRG da lui. Le altre Amministrazioni hanno continuato a realizzare questa visione, senza però andare avanti.”

Sono le idee che secondo Marcello Carli avevano uno slancio verso il futuro, che si è fermato agli anni ’90, che conta di rimettere in moto presentandosi con “Rinascimento Trento” come alternativa di Centro per il governo della città di Trento, che lo porteranno a dare una visione diversa. Carli ha incontrato la cittadinanza presso il Parco di Piazza Dante nel plateatico della Palazzina Liberty il 28 agosto scorso.

“Oggi Trento è schiacciata da una burocrazia priva di una guida politica vera, di verifica degli atti. La mia idea è di rimettere in moto le risorse che Trento ha, partire dal recupero delle aree inquinate di Trento Nord, la ex Carbochimica e la ex Sloi, aree su cui realizzare un Centro congressi internazionale, che porta un turismo molto ricco per superare il milione e 250 mila presenze attuali.”

Cambiare il volto turistico della città: alcune delle proposte che Carli ha messo nel programma sono un teatro all’aperto, in maniera tale di offrire ai 16 mila studenti questa opportunità. Non ha senso invece realizzare una Fiera a Trento. Quindi ancora l’interramento della Ferrovia, fermo al progetto del 2001 e quindi la Cittadella dello Sport a Trento Sud. Una grandissima opportunità per le ricadute favolose in termini di immagine e salute.

“Un’altra visione è sulla mobilità, per il Car Sharing per l’areale della Valle dell’Adige e Fersina per fare in modo che l’automotive condiviso possa diventare una opportunità. Liberando la città da mezzi e da parcheggi. Dare vita a una città ideale dal punto di vista sociale, una meta ambita per vivere e per stare bene.”

Il modello sociale per il welfare delle classi più deboli secondo Marcello Carli: “Le età più deboli nella società sono la I e III-IV età: vedo una evoluzione sul modello dell’Immacolata Concezione di Padova. Creare dei luoghi in cui gli anziani che sono in famiglie mononucleari magari possono avere un interesse ad avere residenze protette di alta qualità in edifici con palestra e infermeria e servizi integrati, laddove si possono mettere insieme servizi integrati per le famiglie, asili nido, per mettere in contatto la I con la III e IV età.”
Creare il contatto significa mettere insieme la vita nascente con la memoria, creare identità: il testimone della storia vissuta e il conoscitore della vita vissuta, una forma di welfare sociale non convenzionale che avviene attraverso il mettere le persone in contatto offrendo loro spazi protetti di interazione“.

Rispetto al Governo Provinciale: “Noi siamo una coalizione alternativa alla destra e alla sinistra, la nostra partita sul Comune di Trento, contando di vincere, è in collaborazione fattiva.” Ha detto Carli.

Una Maratona a Trento: “Candido per Trento perché credo che sia il momento di dare una mossa alla città, vengo dal mondo dello sport e dalla libera professione – ha detto Ugo Lucin – vedo Piazza Dante come il simbolo della città ferma”. Da vent’anni sogna la Maratona a Trento, un progetto che simboleggia il cambiamento che non c’è stato in questi ultimi 20 anni. E questa è la motivazione di una scelta che potrebbe rimettere in moto la città!

L’incontro è avvenuto alla presenza di una parte dei candidati in lista.