Matteo Salvini a Lavis: “Viva l’Autonomia e il Trentino” “Vado a processo a testa alta”

L'Italia dei piccoli comuni e delle valli è nel cuore del politico venuto a Lavis per Monica Ceccato nella corsa a Sindaco.

Matteo Salvini è intervenuto questa mattina a Bolzano e quindi a Lavis a fianco di Monica Ceccato per la corsa a Sindaco, nonché nel pomeriggio a Trento a fianco di Andrea Merler per la corsa a Sindaco.

Il suo intervento a Lavis ha ricordato la fondamentale funzione dei piccoli comuni, in Trentino: “Grazie a voi perché siete qui di giovedì pomeriggio a Lavis, in orario di lavoro, sono io che ringrazio voi per la vostra presenza e calore, vi ringrazio di cuore“.

Sono quindi queste le prime parole di Matteo Salvini che, stamattina, esattamente dopo l’incontro a Bolzano è arrivato a Lavis, per procedere quindi in direzione Trento e domani andare avanti con gli incontri locali come da programma.

La folla gremita applaudiva e ringraziava il leader, da tempo Lavis non vedeva così tanta gente schierata alle comunali in piazza per la campagna, mentre sul palco, tutti con la mascherina, si sono presentati tra gli altri con Matteo Salvini i suoi bracci operativi, Martina Loss, Elena Testor e Mirko Bisesti che ha presentato a introdotto l’argomento, per la candidata locale Monica Ceccato.

Famiglia, lavoro, pensioni e sicurezza” temi che non sono di destra o della lega, ha detto Salvini.

Il problema non sono gli immigrati, ma spacciatori, stupratori e clandestini che girano a spese dei trentini. Il leader della lega si riferiva alla situazione della Stazione di Bolzano e di Trento.

Quando noi siamo arrivati al Governo siamo andati con un programma sulla sicurezza, sulle pensioni, sulla tassazione e sugli sbarchi” le cose che ci averte chiesto, ha detto Salvini, sto andando a “processo a testa alta e mi auguro di rischiare 15 anni per la difesa del mio paese e dei miei figli“.

Il leader infatti affronterà su Agrigento un processo per la situazione del controllo delle migrazioni irregolari.

Ha ricordato Chico Forti: ha detto “visto che è una battaglia che vinveremo prima o poi per un cittadino trentino che è detenuto dall’altra del mondo” e poi “sperando che questo trentino possa tornare a casa in Italia che i delinquenti sono altri”.


Le polemiche per il tour trentino non sono finite visto che qualche giornalista si chiede cosa ci fa Salvini a Lavis, che perde tempo.

“Per me questa è l’Italia, come Lavis, le valli” che fa 9 mila abitanti, praticamente rispetto alla media trentina siete una metropoli ha detto.

“Mia nonna per tre mesi all’anno mi teneva in un paesino a Caderzone in Rendena con 600 abitanti”.

Salvini ha parlato ai trentini, all’Italia dei campanili e dei piccoli comuni, artigiani, lavoratori e famiglie dimenticati dalle grandi politiche. Lasciando i superuomini e le superdonne agli altri ha detto. In sostegno a Monica Ceccato che si è candidata come Sindaco per Lavis.

Viva Lavis, viva il Trentino, viva l’autonomia, viva le donne e gli uomini liberi in questo paese, grazie di cuore, in bocca al lupo” ha detto Salvini in chiusura del suo intervento.

Foto Denis Paoli facebook