Mercatini di Natale 2020, Olga Segata (Agire): “La particolare situazione che stiamo vivendo necessita di nuove idee”

Olga Segata, negoziante che da ben 32 anni opera con la sua attività in via del Suffragio – nella zona ora ridefinita piazzetta Nicolò Rasmo – contesta il bando, indetto dal Comune di Trento e relativo all’occupazione del suolo in corrispondenza dei mercatini di Natale.

Il bando ha infatti individuato le zone abituali di Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti, contemplando anche Piazza Dante in funzione della situazione legata alla pandemia da Covid-19. “Dopo i discussi e spesso bistrattati interventi di Agostino Carollo siamo arrivati comunque per la prima volta ad un bando pubblico, segno che forse non tutto era privo di fondamento” commenta la Segata.

Ritengo però che questa dovrebbe essere un’edizione veramente diffusa su tutto il centro storico e che dovrebbe vedere per la prima volta coinvolte altre vie dando maggiori possibilità a tutti i negozianti e contribuendo al mantenimento del distanziamento fisico con cui probabilmente dovremo ancora fare i conti. Il coinvolgimento di Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Mostra, via del Suffragio potrebbe rappresentare un ampliamento dell’offerta in questo senso” continua la commerciante.

I prossimi mercatini potrebbero proporre anche alcune novità in merito all’arrivo dei pullman prevedendo una nuova organizzazione che possa permettere la discesa dei turisti in diversi punti della città come ad esempio piazzale Sanseverino, zona Torre Vanga, via Torre Verde in prossimità di portico Dorigoni. Questo permetterebbe ai visitatori di accedere alla città da luoghi diversi potendo percorrere nuove strade e vedere nuovi palazzi storici o negozi del commercio locale e porterebbe con sé un importante distanziamento dei flussi di persone” prosegue la Segata.

In alcuni punti strategici, secondo la proposta della commerciante e candidata al Consiglio comunale con la lista Agire per il Trentino, si potrebbero introdurre delle casette legate sempre all’artigianato locale e all’enogastronomia, con la funzione di dare respiro a piazza Fiera e C. Battisti offrendo maggiore visibilità a tutte le attività commerciali. “La particolare situazione che stiamo vivendo necessita di nuove idee che possano portare benefici concreti alle norme sulla sicurezza, ai commercianti, ai residenti e naturalmente anche ai visitatori” ha concluso.