PM 10 e NO2. Anche ad Agosto l’aria trentina registra valori inferiori alla media.

Durante il mese di agosto 2020 sono state registrate concentrazioni di ozono O3 tipiche del periodo estivo, fortemente determinate, come è caratteristico di questo inquinante, dalle condizioni meteorologiche.

Il mese appena trascorso è stato caratterizzato da periodi di tempo soleggiato con elevate temperature, alternati a precipitazioni e fenomeni temporaleschi. Le condizioni di prolungato bel tempo hanno favorito l’instaurarsi di episodi di smog fotochimico, con concentrazioni che non sono risultate comunque mai superiori alla soglia di informazione (180 μg/m3).

La concentrazione massima rilevata dalla rete di monitoraggio provinciale è stata pari a 179 μg/m3, valore raggiunto a Riva del Garda nel pomeriggio del 1° agosto.

Nonostante la graduale ripresa delle attività e del traffico veicolare a seguito del periodo di lockdown, le concentrazioni medie di biossido di azoto NO2 si confermano, anche per il mese di agosto, inferiori a quanto registrato negli scorsi anni. Nella stazione di traffico di Trento in via Bolzano, così come nelle stazioni di fondo urbano e rurale, le concentrazioni di NO2 si mantengono inoltre confrontabili con quanto rilevato nei mesi di giugno e luglio 2020.

Le concentrazioni di polveri sottili PM10 sono compatibili con le medie del periodo, nel pieno rispetto dei valori limite; presentano infatti valori medi giornalieri mai superiori ai 25 μg/m3, a fronte del limite normativo di 50 μg/m3.