Trento, arriva Salvini a sostegno di Merler, un migliaio in piazza

Contro la droga. Contro la violenza sessuale. Il grido della piazza trentina.

Sono rimasti molto stupiti in centro nel trovarsi Matteo Salvini nel tardo pomeriggio a passeggiare nei negozi parlando con gestori di locali e piccole imprese. Nessuno fuori dal circuito ristretto delle persone attive in politica ha potuto organizzare nulla a causa della pandemia, gli inviti pubblici sono usciti solo per la campagna elettorale. Uomo garbato ha salutato e ringraziato e parlato con quante piu’ persone possibile.

Molti lo attendevano ma Salvini ha fatto un vero e proprio giro con selfie e fotografie a Trento.

Nonostante la situazione critica un migliaio di persone (che hanno riempito lo spazio utile) ha potuto prendere parte al consesso in Piazza Italia rischiando comunque un assembramento. Dopo le ore 18 peraltro inizia l’ora dei controlli. Tutto blindato dall’accesso di San Pietro.

La situazione in questa campagna elettorale e’ difficile: molti attivisti si stanno lamentando perche’ non si possono organizzare dei comizi abbondanti e temono che il virtuale non porti risultati. Consola che tutti sono nella stessa situazione. Gazebi, piazze e facebook. Niente grandi eventi.

Per ovviare a questo tuttavia nella campagna elettorale di Andrea Merler candidato Sindaco su Trento si sta assistendo a una moltitudine di incontri piu’ contenuti. Oggi Merler ha accompagnato Matteo Salvini di persona per un breve tour in citta’.

Foto di repertorio con la “splendida moglie e i tre figli” del candidato che batte Salvini 3 a 2. Salvini ha detto che c’e’ tempo per farne altri, qualcosa ci sfugge?

Milanista contento ha scambiato un paio di battute per scovare interisti in piazza (nemico pubblico). Ha dichiarato che molti sindacalisti lo seguono ma che non ha stima per la CGIL che ha rifiutato i voucher per cinque mila posti di lavoro agricoli in Trentino contro il parere di Coldiretti. Salvini dice il vero ma non sfugge un attacco a Franco Ianeselli. Candidato Sindaco per la sinistra. Ex sindacalista.

“Andrea e’ un democristiano, tifa Trentino Volley e Calcio Trento” in risposta a Merler che ha dichiarato di tifare per la Nazionale. Ha detto Salvini. Battute che intercalano argomenti piu’ importanti: “Non distinguo per il colore della pelle, bianca, rossa, nera, gialla o verdina” ma abbiamo gia’ i nostri delinquenti e non ne servono altri; i trentini hanno emigrato, lo so perche’ “da piccolo la nonna mi teneva qui – ha detto – quando mamma e papa’ lavoravano e so che si sono ammazzati di lavoro emigrando e non hanno ricevuto 35 euro, navi da crociera e stanze in hotel.”

Martina Loss l’onorevole carica la piazza, invita a votare per la lega e a seguire la linea locale, subito incalzata dal giovane assessore Mirko Bisesti e dal governatore Maurizio Fugatti che parlano chiaro: autobus gratis a studenti e pensionati, facolta’ di medicina, e se sara’ allora si’ per la funivia Trento Bondone. La lega come il partito del fare. Presenti anche gli assessori a turismo, salute, foreste. Squadra quasi al completo su Piazza Italia a Trento.

Moranduzzo, Zanotelli, Segnana, Paccher, Bisesti, Paoli con Fugatti per Merler Sindaco di Trento nel tour di Salvini.

Il Trentino ha saputo riaprire gli asili e le scuole. Un governo che costringe a scegliere tra lavoro e figli non va bene “faremo colletta per comprare un banco a rotelle alla Azzolina e portarla in giro sotto i portici” ha detto Salvini. In Trentino i bambini andranno a scuola nonostante la ministra abbia perso tempo a pensare ai banchi e non alle famiglie. Merler promette un aiuto economico per la natalita’ di 1.500 euro a nascita per pannolini o latte in polvere e promette di farsi interlocutore con gli investitori per un asse Innsbruck Bolzano Trento Verona.

E poi Matteo Salvini nel toccante appello rinnovato per Chico Forti. La fondamentale missione su cui tutta Italia deve convergere: in mattinata vi e’ stato un incontro informale con la famiglia di Forti. L’idea di Salvini consiste nel voler chiedere il rimpatrio di Chico per il quale ha indossato la maglietta lilla con scritto “Chico Free”.

Trento dopo 50 anni viene presa dalla destra?

Matteo Salvini a Trento non ha portato la baraonda ma un pragmatismo chiaro che trova un buon Merler: “La mia mamma e il mio papa’ non fanno politica e non fanno gli avvocati” ha maturato la sua passione sui banchi delle scuole, Andrea, dopo la gavetta il primo vero obiettivo da amministratore. Ci spera, di spuntarla.

Matteo Salvini ad Arco

Matteo Salvini ripartiva quindi alla volta di Arco dove le regole per il distanziamento sono state ancora piu’ rigorose come si evince dalle immagini. (MC)