Troilo (Agire per il Trentino): “Chiusura di via Pietrastretta, quanti disagi!”

Massimiliano Troilo, candidato al Consiglio comunale di Trento con Agire per il Trentino a sostegno di Marcello Carli, ha voluto farsi portavoce dei residenti delle circoscrizioni Argentario e Centro Storico, ponendo all’Amministrazione Comunale uscente alcune domande su via Pietrastretta.

La “recente” modifica della viabilità da e per la collina Est di Trento, attraverso via Pietrastretta, è il nodo della questione: “Già da prima della modifica, la circolazione sulle principali arterie che collegano la collina alla città negli orari di punta funzionava a rilento. Ciò a causa del convogliarsi di tutto il traffico in via Bassano da un lato e via Venezia dall’altro” afferma Troilo.

La chiusura di via Pietrastretta ha quindi contribuito ad aggravare la già precaria situazione; tale via, nelle ore di punta, permetteva di dimezzare il traffico proveniente dallo svincolo di Martignano ripartendo l’afflusso dei veicoli che poi confluivano su via Brennero” prosegue il candidato. “Questo risultava possibile poiché i residenti diretti verso Trento Nord percorrevano via della Spalliera proseguendo poi in via S. Daniele Comboni, mentre i molti diretti verso il centro Città scendevano attraverso via Pietrastretta“.

Attualmente, invece, i cittadini sono obbligati a code interminabili per recarsi al lavoro o per portare i figli a scuola, senza contare i ritardi causati dal traffico al trasporto pubblico. In aggiunta a tutto ciò, anche i residenti di via Pietrastretta, che prima di tale modifica alla viabilità erano distanti qualche minuto dal centro storico, si vedono ora obbligati a risalire la stessa per poi scendere e ingorgarsi nel traffico di via del Brennero, diventando a tutti gli effetti dei pendolari” attacca Troilo.

Nella sua analisi, il candidato riferisce anche di alcuni casi di manovre rischiose se non addirittura sanzionabili dal Codice Stradale da parte dei cittadini: per esempio, molti scendono la collina e arrivati in via Solteri svoltano a sinistra per dirigersi verso il centro Città, senza curarsi dell’obbligo di svolta a destra.

Viene da chiedersi se, anziché inibire la circolazione di via Pietrastretta verso il centro cittadino, non fosse il caso di agevolare la circolazione in tale direzione, magari attraverso la realizzazione di opere che regolassero meglio la viabilità delle vie secondarie che collegano la collina alla Città” si domanda Troilo, che poi formula la proposta di realizzare una rotatoria in via Bassano all’altezza dell’incrocio con via Muralta e via alle Coste. “Tale variante darebbe la possibilità di dimezzare l’affluenza verso lo svincolo di Martignano su via Bassano che, unitamente alla riapertura di via Pietrastretta in ambo i sensi di marcia anche solo a fasce orarie, migliorerebbe la situazione di tutti i residenti della zona“.

Si vorrebbe capire – conclude il candidato – se ci sia o meno la volontà di valutare soluzioni alternative per migliorare la situazione almeno nelle ore più critiche della giornata, visto che le modifiche apportate sembrerebbero aver appesantito e non alleggerito la viabilità“.