Strutture ricettive, commercio, ristorazione, servizi: due bandi per rilanciare la qualità e gli investimenti

L’obiettivo e’ rilanciare l’economia trentina colpita dalla crisi causata dal Covid-19, attraverso un piano straordinario di incentivi rivolti a chi investe in strutture ricettive, commercio, ristorazione, servizi alla persona. Parliamo dei due bandi “Qualità in Trentino”, che la Giunta provinciale, su iniziativa dell’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, ha messo a punto, e che introducono importanti novità.

Una delle principali è l’indicazione di limiti di spesa molto bassi, per permettere anche alle realtà di piccole dimensioni di realizzare gli interventi necessari per migliorare la qualità della propria offerta e venire incontro alle esigenze dei clienti. Sullo sfondo, oltre alla situazione eccezionale venuta a crearsi a seguito della pandemia, le Olimpiadi invernali del 2026. Per arrivare preparati a questo appuntamento si vuole alzare in maniera diffusa la qualità generale dell’offerta turistica, permettendo a tutti di accedere al sostegno provinciale, senza distinzioni fra realtà di valle o urbane o fra comune e comune.
Requisito di base per accedere ad ogni tipologia di iniziativa oggetto di incentivo è quello di utilizzare beni e servizi ad alta ricaduta economica locale (almeno per il 75%). Per l’avvio dei due bandi sono stati assegnati 10 milioni di euro, integrabili. I contributi saranno concessi in unica soluzione.