Festival dell’Economia, Dolomiti energia e Autobrennero per la sostenibilità

Il 15esimo festival al via a partire dalla prossima settimana,

Da un’autostrada che collega l’Italia con il centro d’Europa alla produzione di energia rinnovabile. Due grandi aziende all’esame della sostenibilità, tema al centro dell’edizione 2020 del Festival dell’economia: ecco Dolomiti energia e Autobrennero, rappresentate dai rispettivi amministratori delegati, Marco Merler e Diego Cattoni. Il dibattito online – disponibile in streaming su YouTube e sul canale Facebook dell’evento – è stato moderato dal coordinatore del comitato editoriale del Festival, Innocenzo Cipolletta. Si è trattato di un confronto che ha consentito di individuare prospettive e opportunità per il territorio provinciale e per il Paese.

Il dibattito si è aperto con un ampio focus dedicato ai riflessi della pandemia sulle due aziende. Dolomiti energia è stata impegnata nell’attivare iniziative commerciali per soddisfare i nuovi bisogni delle famiglie che hanno aumentato i consumi alla luce della “trasformazione” delle abitazioni in uffici ed aule scolastiche. Il calo dei prezzi dell’energia avrà inevitabilmente delle ripercussioni sui risultati economici dell’azienda.
Autobrennero ha subito inevitabilmente i contraccolpi del lockdown: nel solo mese di aprile il traffico leggero ha avuto un crollo verticale del 95%, mentre quello dei mezzi pesanti si è dimezzato. L’azienda ha attivato un’organizzazione straordinaria per garantire la salute dei collaboratori, senza interrompere un pubblico servizio così essenziale. Secondo l’Ad Cattoni è ora fondamentale investire nelle infrastrutture anche con interventi di manutenzione straordinaria per favorire la crescita del Pil. La spa ha dunque previsto la realizzzione di due nuove autostrade: l’arteria Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana.

Crescita economica e rispetto ambientale sono per entrambi i manager elementi da tenere in considerazione. A tal proposito, Autobrennero scommette su un progetto di mobilità sostenibile che consentirà di promuovere la percorrenza degli autoveicoli a emissioni zero sul proprio asse; verranno inoltre aperte 4 nuove stazioni di rifornimento con idrocarburi per alimentare i motori elettrici; il progetto Brennerlec per la gestione del traffico a velocità programmate sta peraltro consentendo già oggi un minor inquinamento, mentre si vuol favorire il trasporto delle merci su rotaia. Infine, nella realizzazione della terza corsia dell’A22 non sarà consumato nuovo terreno.
Per quanto concerne Dolomiti energia, il 98% della produzione deriva da fonti rinnovabili (un vanto anche per i clienti) ed oggi l’azienda sta allargando lo sguardo verso la sostenibilità sociale anche con percorsi innovativi per destinare una parte degli importi in bolletta a progetti di natura sociale. L’invio telematico delle bollette è un altro piccolo passo, mentre sul territorio si stanno installando centraline di ricarica dedicate ai veicoli elettrici.