Onda Civica Trentino al motto “Con coraggio e coerenza, Trento riparte!”

Ormai verso la dirittura d’arrivo per questa tornata di Elezioni Comunali a Trento 2020 dove, a sorpresa per i più, si è messo in gioco il noto consigliere provinciale Filippo Degasperi, candidandosi come papabile Sindaco, che è conosciuto ormai da tutti come un pasionario di quella “politica di prossimità” che – per tanti versi – è mancata a lungo, specialmente laddove l’interesse principale è portare dei BIG che sono distanti dal territorio.

Non è invece il caso di “Onda Civica Trentino” che si presenta – formalmente con cura impeccabile anche nella forma – con un approccio molto personale e locale, addirittura differenziando le proposte quartiere per quartiere, una lezione di stile che per le liste civiche deve comunque lasciare il segno, in qualche modo. L’idea di un’onda che coi colori della città di Trento si alza dal basso è sempre la stessa. Questi ragazzi non sono cambiati dalle origini.

A fare la campagna in tandem e contattati dal nostro quotidiano via social, Andrea Zanetti, Andrea Maschio ex consigliere comunale, con Filippo Degasperi: hanno entrambi chiari alcuni obiettivi che presentano nelle loro uscite in città; un trasporto integrato con il “ring” un progetto che è sul tavolo da tempo, l’attenzione alle emissioni elettromagnetiche e all’inquinamento acustico, la lotta contro i pesticidi, la trasformazione della città in una grande area urbana da vivere strutturata sulla base di corsie preferenziali per i tram e per le biciclette.


Il motto, citato sopra, del coraggio e della coerenza è un invito a non mollare le battaglie storiche per un voto in più. E in questo Onda Civica Trentino si distingue, oltre a quelle che poi sono le idee, che sono certamente sempre adattate al presente.
In sordina Onda Civica Trentino ha battuto le piazze frequentando le iniziative di quartiere, oggi presenti per sostenere i parenti degli ospiti delle RSA che sono isolati da tempo a causa della pandemia, ieri al fianco delle circoscrizioni per parlare del traffico.

Educati e pacati nei modi, ma in tanti e compatti nella concretezza delle loro battaglie, sanno di essere un punto di vista alternativo alla visione classica. Partono dalle case e arrivano dritti, per merito, negli spazi alternativi della politica, che per onestà in questa campagna sono stati percorsi anche da altre forze politiche, ma loro per primi, che per la prima volta hanno seguito il cambiamento, partecipando, di persona, sporcandosi le mani dove ci sono i problemi, non dove i problemi sono chiusi fuori da un’autorizzazione.

E’ una politica fatta di piccoli contesti quella di Onda Civica Trentino, che cerca di porsi – anche questa volta – in forma appunto partecipata, dal basso, cioè trasversale agli storici partiti, come deve essere per una lista fatta di persone semplici e umili.
La presenza in piazza e nei gazebo, per persona, premierà questi giovani o saranno i grandi nomi a prevalere? (MC)