Trento. Maria Elena Boschi chiude la campagna elettorale di Italia Viva

Chiusura della campagna elettorale di Italia Viva ieri a Trento con l’arrivo di Maria Elena Boschi. L’Onorevole Boschi, Presidente del gruppo Italia Viva alla Camera, insieme alla Senatrice Donatella Conzatti, ha incontrato i trentini e i candidati alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 20 e 21 settembre.

“Queste amministrative sono un banco di prova importante – ha detto Boschi – e sono sicuramente un primo passo. Noi gettiamo le basi per un lavoro che continuerà nei prossimi mesi, nei prossimi anni. C’è un partito, Italia Viva, ci sono uomini e donne pronti a lavorare per la comunità. Nel fare in bocca al lupo ai nostri candidati e alle nostre candidate so anche che anche chi non sarà votato continuerà a dare una mano e ad impegnarsi”.

E ancora riguardo a Trento: “E’ difficile fare una campagna elettorale in una città dove tutto sommato le cose funzionano. Ma chi si impegna per la comunità, chi si impegna per la cosa pubblica ha l’ambizione di fare sempre meglio”.

Quanto al programma. “Il nostro programma – ha aggiunto Boschi – spazia su alcuni punti importanti per il Trentino. Un programma che mette al centro la parità tra uomo e donna, che non è solo la parità nelle nostre liste ma avere un occhio un’attenzione a tutte le scelte verso una parità vera. Diamo inoltre un’attenzione particolare alle famiglie e sono felice che parte dei fondi europei saranno destinati al Family Act sul quale con la ministra Bonetti abbiamo lavorato molto. Al centro ci sono anche i servizi dei cittadini che passano attraverso l’innovazione tecnologica importante perché si possa alleggerire il peso della burocrazia.

C’è un modello di sviluppo infrastrutturale che tenga conto della sostenibilità dal punto di vista ambientale. Quindi abbiamo bisogno di sindaci competenti che sappiano utilizzare bene le risorse che arriveranno dall’Europa che sono una grande opportunità di ricerca. Qui siete in vetta a tutte le classiche per le università, per le scuole, per la qualità della vita non credo che vogliate tornare indietro. Non credo che vogliate buttare indietro il lavoro di decenni, dei vostri genitori. Credo che vada tutelata quella cultura europeista, democratica, riformista che Trento ha sempre avuto anche se c’è stata una battuta di arresto qualche anno fa si deve andare avanti e si deve andare a votare”.

Importante l’appello al voto della senatrice Conzatti: “Faccio un appello al voto. Prestiamo molta attenzione a queste elezioni: sono uno spartiacque. Siamo tutti pronti a lamentarci a dire che la soluzione non sono i sovranisti e non sono i populisti ma l’unico momento in cui si può scegliere se cambiare la direzione per rimettere l’Italia e il Trentino in carreggiata è solo quello delle votazioni. Quindi domenica è importante entrare in cabina ed entrarci con le idee chiare. Sapendo anche che l’autonomia esiste solo se è responsabile e solo se è europea. Tutto il resto non è autonomia.

Mi auguro che si esprima un voto responsabile anche sul referendum. Si sappia, in maniera chiara, che questo referendum è solo un contentino per i populisti. In Trentino è ora di rileggere le pagine di storia e capire il significato di quel “fate il vostro dovere ad ogni costo”.

E ancora il richiamo al lavoro che si sta portando avanti a Roma su partite importanti e decisive per l’Italia e il Trentino.  “A Roma – ha aggiunto Conzatti – siamo impegnati sul decreto agosto nel quale ci sono partite molto importanti e rilevanti anche per il Trentino: dalle concessioni idroelettriche, al credito cooperativo ad A22 e quindi, anche in questo senso dare un messaggio di responsabilità, è molto molto importante per la nostra autonomia e per il futuro di questo nostro territorio ora fragile che ha l’occasione di scegliere di tornare centrale e speciale” .