A chiudere la campagna elettorale di Filippo Degasperi c’è Gianluigi Paragone (ItalExit)

Si avvia al termine la campagna elettorale delle elezioni comunali di Trento. Tra le chiusure previste, particolarmente altisonante è quella di Filippo Degasperi – di Onda Civica – che ha invitato il Senatore Gianluigi Paragone, fondatore di ItalExit e fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle.

Esattamente come il Consigliere provinciale Degasperi, Paragone è entrato in contrasto con il partito fondato da Beppe Grillo, in particolar modo in seguito all’accordo di Governo col Partito Democratico. ItalExit, nuova creatura politica, dovrebbe rappresentare quei grillini euroscettici, una volta fulcro del MoVimento e poi diventati minoritari in seguito alla “svolta europeista” di Di Maio.

Gianluigi Paragone “nasce” come giornalista, scrivendo dapprima per il quotidiano varesino La Prealpina, dove svolge il ruolo di inviato per la Lega Nord. Alla fine degli anni ’90 decide di dedicarsi soprattutto alla televisione, prima di tornare alla carta stampata diventando prima direttore de La Padania e poi vicedirettore di Libero.

Nel 2009 avviene il grande salto: viene assunto dalla Rai per condurre il talk show in seconda serata Malpensa Italia. Da quel momento diventa un volto noto dell’informazione politica televisiva, conducendo L’ultima parola sempre su Rai 2 e poi conducendo La Gabbia su La7.

L’adesione al Movimento 5 Stelle di Paragone avviene nel 2017, quando conduce il festival Italia 5 Stelle a Rimini, durante il quale Luigi Di Maio viene ufficialmente incaricato di guidare il MoVimento in vista delle imminenti elezioni politiche. Proprio in quell’occasione, Paragone viene eletto al Senato nelle liste proporzionali del M5S. La sua fuoriuscita in dissenso con il Governo Conte II è poi storia recente.

L’invito di un personaggio così noto da parte di Degasperi vuole probabilmente sottolineare, oltre a una sua sostanziale adesione ai temi politici proposti da ItalExit, anche una rimarcata distanza dall’attuale Movimento 5 Stelle, considerato da più parti come molto lontano dal “Movimento delle origini” che nel 2013 aveva completamente stravolto la situazione politica italiana. L’appuntamento è previsto per venerdì 18 settembre alle ore 17.00 in Piazza Pasi a Trento.