Obbligatorio per legge un sistema di protezione dei minori preinstallato sui cellullari

Soddisfatto il Comitato provinciale per le comunicazioni, garante delle comunicazioni in Alto Adige

Una novità interessante e promettente arriva nel campo della protezione dei minori nei mezzi di comunicazione. Nei mesi scorsi il legislatore ha affrontato il problema dei rischi di internet per i bambini, emanando la legge nr. 70/2020. L’art. 7 bis (“Sistema di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio”) obbliga gli operatori telefonici a prevedere nei nuovi contratti di fornitura dei servizi di comunicazione elettronica l’attivazione automatica di un filtro che preclude l’accesso a certi contenuti, come ad es. pornografia e immagini di violenza. Unicamente il maggiorenne titolare del contratto ha la possibilità di richiedere la disattivazione del parental control (controllo genitoriale).

Gli operatori di comunicazione elettronica sono tenuti ad informare adeguatamente gli utenti delle novità introdotte. “Questa legge è già entrata in vigore e fra breve si vedrà come le suddette disposizioni saranno attuate”, commenta il Comitato provinciale per le comunicazioni, che è competente per la tutela dei minori nei nuovi mezzi di comunicazione.