Il Parlamento europeo parla di Green New Deal e spunta “l’esperto”: Beppe Grillo

David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, ha indetto una conferenza stampa sul Green New Deal invitando due “esperti”: Gunter Pauli e Beppe Grillo. Il titolo della conferenza è “Sarà l’Europa il motore della trasformazione verde e socialmente giusta?“, ed è inserita nel ciclo di dialoghi pubblici “Idee per un nuovo mondo“.

L’idea di Sassoli era quella di coinvolgere filosofi, scrittori, economisti, esponenti della società civile e rappresentanti del mondo del lavoro per ragionare insieme su un’Europa più utile e più vicina ai suoi cittadini in un momento che – a detta del Presidente – richiede “immaginazione, azione e coraggio politico” per superare le soluzioni del passato e affrontare le sfide di oggi con nuovi strumenti.

Il curriculum di Gunter Pauli è distintamente “green”: pioniere dello sviluppo sostenibile, fautore della nozione zero rifiuti e zero emissioni, fondatore della ZERI (Zero Emissions Research and Initiatives) e via discorrendo. Difficile invece collocare Grillo, se non come esponente della società civile vicino a simili ambienti.

Nella stessa presentazione dell’ospite, si scrive quanto segue: “comico, cabarettista, politico, blogger e attore italiano. Lanciato nel mondo della televisione nel 1977, raggiunse in pochi anni una grande popolarità, che nel decennio successivo gli valse la partecipazione come protagonista in alcuni film commedia. A partire dagli anni novanta si è dedicato prevalentemente agli spettacoli dal vivo, monologhi sull’attualità spesso di taglio ambientalista o legati all’economia“.

Non si può negare – e non si vuole farlo – che il Movimento 5 Stelle delle cosiddette “origini” fosse l’unico partito a portare alla ribalta politica temi di “nuova economia”, ma si trattava perlopiù della decrescita felice e qualche richiesta di rendere pubblici alcuni beni ambientali come l’acqua. Il Green New Deal sembra più una stampella d’appoggio per giustificare il “ribaltone” dell’alleanza di Governo col Partito Democratico.

Oggi al Parlamento europeo viene invitato Beppe Grillo!!! Assurdo! Altri ‘esperti’ per dialogare su Green New Deal e su una società ‘più giusta’? Non ne avevano? Non è bastato il disastro che ha causato con il Movimento 5 Stelle in Italia??? Un comico in un luogo di comici!” è il commento dell’Eurodeputato leghista Angelo Ciocca.

Non solo, quel “nemico dell’Europa“, quell’euroscettico, quel populista di Beppe Grillo che seminava il terrore nel 2013 e aveva portato un esercito di populisti senza soluzioni in Parlamento e in Europa, oggi diventa un interlocutore credibile per parlare di ambiente e società più giusta.