Solidarietà al presidente di Confindustria Brescia, Giuseppe Pasini

Pacco bomba a Giuseppe Pasini, presidente industriali di Brescia

AgenPress. Un pacco bomba è arrivato ieri nella sede della Feralpi Group indirizzato al presidente dell’azienda siderurgica di Lonato del Garda, in provincia Brescia, e leader degli industriali bresciani, Giuseppe Pasini. All’interno un detonatore e della polvere da sparo. Un congegno rudimentale, che probabilmente non sarebbe potuto scoppiare. La Prefettura ha messo sotto scorta Pasini.

Confindustria Trento esprime solidarietà e vicinanza al Presidente di Confindustria Brescia Giuseppe Pasini, vittima di gravissime intimidazioni. Gli industriali trentini si uniscono all’appello del sistema nazionale augurandosi che la società civile, i corpi intermedi e la politica tutta facciano sentire forte la loro voce contro questa preoccupante deriva violenta, che sta investendo le imprese e gli imprenditori.

Confidiamo nel lavoro che le Istituzioni e le forze dell’ordine sapranno garantire a tutela della sicurezza.

Dello stesso tenore la Fiom-Cgil, che esprime solidarietà al presidente di Confindustria Brescia, Giuseppe Pasini, cui ieri è stato recapitato un pacco bomba nella sede del gruppo Feralpi a Lonato del Garda.

Un episodio molto grave e inaccettabile di intimidazione che la Fiom, come sempre, condanna, e che si inserisce in una situazione drammatica per le conseguenze dell’emergenza sanitaria e della relativa recessione economica.

Le sfide che attendono le imprese e i lavoratori del nostro paese hanno la necessità di essere affrontate in un clima in cui le tensioni e i tentativi di intimidazione vanno risolutamente respinti, anche per garantire il pieno esercizio di rappresentanza dei diversi interessi.