Venti studenti da tutta Italia premiati al Muse nell’ambito dell’ottava edizione del concorso EconoMia

Questa sera nello spazio centrale del Museo delle Scienze di Trento si è svolta la consegna dei diplomi ai venti studenti, otto ragazze e dodici ragazze, che sono emersi dalle selezioni.

Oltre cinquecento studenti di un’ottantina di scuole di ogni parte del Paese hanno partecipato al concorso “EconoMia” proposto ormai da otto anni nell’ambito del Festival dell’Economia. Questa sera nello spazio centrale del Museo delle Scienze di Trento si è svolta la consegna dei diplomi ai venti studenti, otto ragazze e dodici ragazze, che sono emersi dalle selezioni. Anche in un contesto inedito come quello che ha segnato lo scorso anno scolastico, per l’emergenza Covid – 19, i promotori del concorso EconoMia hanno voluto egualmente tenere viva questa importante iniziativa che invita i giovani a conoscere e a scoprire il mondo dell’economia.

Ad introdurre la cerimonia di premiazione del concorso legato al tema “Ambiente e crescita” le parole di Enrico Castrovilli dell’Associazione europea per l’educazione economica e Paolo Dalvit del Comitato scientifico di EconoMia: <Quest’anno abbiamo fatto più fatica – ha sottolineato Castrovilli – per organizzare li concorso e le selezioni fatte su una piattaforma on line. Ma la risposta delle scuole, dei docenti e l’entusiasmo e il senso di responsabilità dei giovani  in questo contesto difficile ci ha dato una soddisfazione, se possibile, ancora maggiore>.

Tito Boeri, direttore scientifico del Festival dell’Economia, ha portato il suo saluto ai giovani studenti ed ha evidenziato come: <Inizialmente l’adesione al concorso EconoMia aveva raggiunto il record assoluto di scuole che volevano partecipare, un’adesione che purtroppo si è poi ridotta quasi della metà a causa dell’emergenza pandemia. Aver reso possibile anche quest’anno il concorso ed essere qui stasera a premiare questi venti  giovani è un segnale importante>. Questo l’elenco degli studente vincitori, presenti in buona parte al Muse e che in questi giorni hanno potuto anche seguire da vicino il Festival, approfondendo cosi un grande tema dell’economia contemporanea: Chiara Baccaro (Ferrara), Daniele Belfiore (Catania), Luca Bertolotti (Brescia), Beatrice Bossi (Gallarate), Francesco Bucci (Roma), Angelo Curcio (Nola), Alice Ferrari (Legnago), Sinan Hallulli (Montebelluna), Noemi Lopez (Bari), Luigi Lorenzoni (Milano), Gabriele Losito (Bari), Manuel Mariani (Presenzo), Elenalisa Paese (Chieri), Francesco Panariello (Potenza), Daniele Paoli (Cles), Simone Pedraccini (Brescia), Elena Rinaldi (Altamura),Arianna Stech (Trento), Giulia Sut (Pordenone) e Xiaohan Yang (Sesto Fiorentino).