Recovery Fund. Conte rassicura che non ci saranno ritardi. “stiamo già lavorando all’esame dei progetti”

Giuseppe Conte dopo l'accordo al summit europeo

Dopo le polemiche degli scorsi mesi, il Commissario UE all’Economia Paolo Gentiloni è tornato a parlare del Mes e dei vantaggi che l’Italia potrà trarre da questo controverso meccanismo europeo.

“Ho ripetuto più volte che il lavoro fatto a Bruxelles sul Mes è stato togliere le condizionalità che erano nei programmi economici generali dello scorso decennio, quindi oggi questo prestito non è soggetto a condizionalità” ha esordito l’ex premier italiano. 

Proseguendo nel suo intervento, Gentiloni ha chiarito comela decisione finale spetti ai singoli stati, ricordando come l’Italia debba migliorare il suo sistema sanitario che, nonostante l’ottima prova data durante l’acme dell’emergenza sanitaria ha mostrato la necessità di essere migliorato.

Successivamente Paolo Gentiloni ha ricordato come l’Italia sarà tra i paesi che potranno trarre maggior beneficio dal Mes, affermando: “E certamente l’Italia è tra i Paesi che possono avere un vantaggio maggiore rispetto ad altri visti i nostri tassi di interesse.”

Gentiloni, ha poi parlato dei possibili ritardi sul Recovery Fund, affermando come sia fiducioso in merito alle discussioni che ancora si stanno svolgendo, aggiungendo:“politicamente c’è la consapevolezza dell’importanza di raggiungere un accordo, certamente i negoziati sono negoziati ma alla fine un accordo arriverà ed eviteremo ritardi nell’erogazione dei fondi.”

Anche il Premier Giuseppe Conte è intervenuto per parlare del Recovery Fund e della possibilità che vi possano essere ritardi, asserendo: “Nella stampa c’è un dibattito fuorviante, delle preoccupazioni infondate. Non siamo in ritardo con i tempi di presentazione del nostro piano: il governo sta già lavorando all’esame dei progetti, a partire dal settore agricolo”.

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