Cerchi un’emoticon di un Rosario? Trovi un simbolo religioso islamico

È curioso che la civiltà europea abbia dimenticato se stessa. Lo si vede nell’ignoranza dilagante, nei nudi artistici coperti per non offendere le altre culture (!!!), nella ostentata laicità persino di certi ambienti e istituzioni para-ecclesiastici, nei disegni di legge “muslim-friendly“, poi ritirati a tempo di record sotto elezioni, nella volontà ossessiva di voler sembrare per forza cittadini del mondo fino a cadere nel rifiuto categorico e sistematico di ogni frutto della propria terra.

A fare la differenza nella vita di tutti i giorni però sono anche e soprattutto le piccole cose: un mercato musicale sempre meno fedele al nostro retroterra culturale, il panino al salame della bottega sotto casa rimpiazzato dal ristorante etnico o, peggio, dal panino del fast food, e via discorrendo.

Mentre ci dimentichiamo pezzo dopo pezzo chi siamo, si fa un gran parlare di rispetto delle altre culture e religioni, della loro parità davanti alla legge – cosa sacrosanta – e della loro pari dignità sociale. Bene, vediamo come questa parità così ossessiva venga “rispettata” da una nota app di instant messaging; premetto che non sono proprio un fanatico del dirittocivilismo o della retorica dell’uguaglianza, anzi, però d’altro canto mi aspetto coerenza da tutti, soprattutto da chi di questi due “valori” ne ha fatto una bandiera, essendo sempre così indaffarati a censurare e imbavagliare pensieri e persone che non piacciono a lor signori.

Torniamo alla chat e parliamo della funzione che abbina ad alcune parole delle simpatiche faccine o immaginette, dette comunemente emoji o emoticon; per esempio se si scrive “mela” compare una mela o, se si scrive “ciao”, una manina. Ieri pomeriggio scrivevo a degli amici e – tra un discorso e un altro – ho digitato la parola “Rosario“; non mi sarei mai aspettato comparisse un’immagine, invece sì!

Ora arriva il bello, perché non è comparsa l’immagine del Rosario, ma questa:

L’immagine del Rosario comparsa

Questo però non è un Rosario, è altro. Se uno ha tempo di navigare su un qualsiasi sito di etimologia e significato delle emoticon – sì, al giorno d’oggi esistono anche questi siti – alla voce “oggetti” può leggere la descrizione dell’emoji in questione che cito testualmente: “Il rosario viene usato in molte fedi. Rappresenta la preghiera, la meditazione o la spiritualità religiosa“.

Bene, qui iniziano i problemi. Vorrei dire ai programmatori della app alcune cose, innanzitutto che quello messo nelle emoticon non è un Rosario ma un Saniston islamico che, ovviamente, non rappresenta la meditazione o la spiritualità in senso lato ma rappresenta la meditazione e la spiritualità della fede islamica; ora mi chiedo, perché non avete inserito anche il Rosario Cristiano? Quanto darà fastidio a taluni questo simbolo? Perché mai? Forse perché danneggia la sensibilità di altre fedi, come i nudi artistici? Forse perché qualche laicista un po’ troppo mondano è infastidito davanti all’arma per eccellenza del Cristiano contro il Male? E ancora, io persona di fede Cristiana non potrei offendermi del fatto che se scrivo la parola “Rosario” questo venga rappresentato come un Saniston islamico, cosa offensiva anche per i musulmani tra l’altro?

Un Saniston islamico, perfettamente simile all’emoticon

Qualcuno dirà che è una generalizzazione, ma allora voglio capire perché si è generalizzato mettendo da parte il Rosario in favore del Saniston e in secondo luogo perché è stata mostrata una grande precisione nell’inserire tra le emoticon la sfera di cristallo dei maghi e dei ciarlatani e persino l’amuleto di Nazar, simbolo della superstizione orientale.

Ennesimo affronto delle strutture mediatiche a due millenni di storia, spiritualità e civiltà dimenticando, ancora una volta, che tutt’oggi contiamo l’avvicendarsi degli anni dalla nascita di Cristo, non certo delle varie icone progressiste che oggi tanto affascinano l’opinione pubblica.

E. P.