Guarigione lampo di Trump? Ecco le cure con cui ha sconfitto il coronavirus

Come vi abbiamo anticipato poche ore fa, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump è ritornato alla Casa Bianca, dopo essere stato ricoverato a causa della sua positività al coronavirus.

Il presidente americano è risultato positivo al Covid-19 giovedì scorso, già dal giorno successivo era stato ricoverato al Walter Reed Medical Center. La sua rapida guarigione sembra sia dovuta ad una terapia sperimentale ancora in fase di sperimentazione ma che, come nel suo caso, avrebbe dato risultati molto incoraggianti.

Prima ancora che mettesse un piede in ospedale infatti, a Trump era stata somministrata una terapia a base di anticorpi sviluppata da Regeneron che aveva mostrato efficacia nei trial clinici ma il cui utilizzo d’emergenza non ha ancora ricevuto il semaforo verde dalla Food & Drug Administration.

Secondo le prime indiscrezioni sembra che il farmaco sia stato fornito in tempi rapidi su diretta richiesta dello staff medico di Trump e oltre a questo, al presidente americano sarebbero stati somministrati anche altri due farmaci: il remdesivir, approvato dalla FDA per un utilizzo d’emergenza, e il desametasone, un potente antinfiammatorio steroideo.

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il professore di medicina della George Washington University, Jonathan Reiner, affermando: “Trump potrebbe essere l’unico paziente al mondo ad aver ricevuto questa particolare combinazione di farmaci”.

“Peccato, che praticamente nessuno può avere accesso alle cure che hanno permesso le sue dimissioni lampo” ha sentenziato Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, commentando la notizia sulla rapidissima guarigione di Donald Trump.