Governo ancora favorevole al Mes. Gualtieri: “so bene che non presenta nessun tipo di condizionalità”

“Tra compliance, che pensiamo sarà significativa, questi 8 miliardi e poi anche interventi interni al sistema fiscale di rimodulazione, noi pensiamo di poter arrivare una riduzione dell’Irpef di un certo rilievo”. 

È iniziato così l’intervento con il quale, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha voluto commentare lo stanziamento di 8 miliardi di euro dal 2022 per la riforma fiscale, arrivando anche a parlare della delicata, e già ampiamente discussa, questione del Mes. 

Nonostante nel resto d’Europa le quotazioni del Mes, così come quelle del Recovery Fund, stiano calando rapidamente, il Ministro ha ribadito il suo favore al Meccanismo Europeo di Stabilità, affermando ancora: “Dico le stesse cose da maggio: sono favorevole al Mes anche perché l’ho negoziato io e so bene che non presenta nessun tipo di condizionalità. Spiego un fatto tecnico che il presidente del Consiglio ha spiegato, che il beneficio per l’Italia dell’utilizzo del Mes non sono 37 miliardi aggiuntivi ma sono i risparmi di interessi, 300 milioni all’anno. Ovviamente anche 300 milioni per un ministro dell’Economia sono una cifra significativa, quindi io sono favorevole all’utilizzo”. 

Come riporta ANSA, Gualtieri ha poi affrontato anche il tema del React Eu, un meccanismo che assegnerà agli stati ulteriori risorse “volte a rafforzare l’economia e l’occupazione” nelle regioni maggiormente flagellate dal coronavirus con un’attenzione particolare ai servizi sanitari e alle PMI.  

Su questa questione, il Ministro ha rassicurato affermando come vi sia la possibilità che la quota del Next Generation Eu, rientrante nel sopracitato React EU, per il primo anno sia molto più alta rispetto alle prime previsioni, così da dare modo agli stati europei di affrontare l’emergenza Covid con gli strumenti adeguati. 

“In questo modo avremo dei margini per adattare la nostra risposta” ha infine concluso il Ministro Gualtieri.