Dl ricerca: la soddisfazione di Confindustria

​​Dopo l’accordo raggiunto al termine della trattativa di stamane tra la Giunta e le minoranze, che ha permesso di superare l’ostruzionismo sia di Futura che del Pd, nel pomeriggio il Consiglio ha approvato in aula con 27 voti a favore e tre di astensione espressi da Futura e da Alex Marini del gruppo misto, il disegno di legge 51 sulla ricerca e l’innovazione proposto dall’assessore Spinelli. 

Ad esprimere soddisfazione Confindustria Trentino che ricorda come con questa legge: “Al fianco di Hub Innovazione Trentino, la nostra Associazione ha costituito il Digital Innovation Hub, con l’obiettivo di aiutare le imprese del territorio a diventare più competitive grazie alla trasformazione digitale e alle opportunità di industria 4.0. Il contributo del DIH è fondamentale soprattutto in un momento in cui il sistema produttivo trentino ha bisogno di supporto per reagire e ripartire dopo la pandemia”.

Confindustria Trento afferma poi: “Fra le principali attività del Digital Innovation Hub segnaliamo il servizio di analisi della maturità digitale dell’azienda. Nello specifico, l’assessment ha come scopo principale la mappatura del grado di digitalizzazione di ogni singolo processo aziendale: una fotografia accurata, che consente di valutare gli eventuali ritardi innovativi di ogni processo e di implementare di conseguenza una roadmap per la definizione di progetti innovativi e digitali.

Il DIH organizza inoltre seminari sulle nuove tecnologie digitali e, non appena la situazione sanitaria lo consentirà, riprenderà gli study tour presso aziende modello per l’applicazione dei paradigmi di Industria 4.0″.

Il testo introduce infatti nella normativa provinciale sulla ricerca del 2005 l’Hub Innovation center (Hit), per garantire e potenziare con il coordinamento di questa Fondazione le ricadute sull’economia trentina delle attività di studio portate avanti da tutti gli istituti specializzati che operano in questo settore con il sostegno della Pat. I capigruppo del Pd Sara Ferrari e di Futura Paolo Ghezzi hanno subito annunciato il ritiro, la prima, di tutti gli emendamenti da lei firmati, e il secondo il mantenimento di due sole delle sue proposte di modifica, avendole firmate insieme all’assessore.