Mercatini in Alto Adige Annullati, Olivotto e Vedovi in merito

“Ogni anno, bambini e adulti attendono l’avvicinarsi di dicembre per godere della magia natalizia, e dei tradizionali mercatini che si svolgono in tantissime città d’Europa, così come in tante città del Trentino Alto Adige. Sono l’occasione perfetta per vivere questa atmosfera incredibile.
Una tradizione per festeggiare come non mai nelle settimane che precedono il Natale, che è sentita fortemente da abitanti e turisti, nell’addentrarsi tra le vie dei paesi addobbati a festa” – a dichiararlo sono GianMaria Vedovi, responsabile della commissione lavoro del Movimento Nazionale e Michele Olivotto coordinatore regionale – “Ma ciò ha anche un’importante valenza economica per le città che li ospitano, dal momento che questi appuntamenti attirano moltissimi visitatori, dando linfa vitale al turismo – continuano i dirigenti del Movimento Nazionale – Senza contare anche i tantissimi prodotti che vengono venduti proprio tra le bancarelle: addobbi natalizi e oggetti d’artigianato locale, dolci e biscotti, vin brulè e cioccolata calda.
Incantevoli paesi come Vipiteno, Merano e Brunico, ma anche città tipo Bressanone e Bolzano, quest’anno non vivranno tutta questa magia.
La giunta provinciale altoatesina ha infatti cancellato i mercatini di Natale quale misura anticovid. Un danno, secondo l’Ire (istituto ricerca economica altoatesina), da 32 milioni di euro, poiché i mercatini di Natale rientrerebbero nelle cosiddette attività non prioritarie.
Non si sente parlare altro che di numeri di contagi e di restrizioni – denuncia, infine, il rappresentante del Movimento Nazionale – ma questo annullamento danneggerà il Trentino Alto Adige molto più della pandemia stessa”.