Ferrari positiva, Coppola: “Farò il tampone anch’io”

Il principio di precauzione non esiste in Consiglio Provinciale.

Sara Ferrari è la mia compagna di banco, per quanto distanziata, perciò anche io farò il tampone martedì prossimo avendo avuto altre occasioni di contatto ravvicinato con lei. Aggiungo solo che lunedì mattina a inizio lavori consiliari ho incalzato il presidente Kaswalder, e non era la prima volta, ad attenersi al DCPM che comunque già prevedeva incontri istituzionali da remoto per evitare, almeno dove si può, di contagiarsi e ammalarsi fra consiglieri e nel rispetto di tutto il personale presente in aula. Tutti noi, come dimostra il caso di Sara, abbiamo frequentazioni familiari con parenti, figli e nipoti che possono essere vettori di contagio o che possiamo infettare. Mi è stato risposto che è tutto sotto controllo e che dobbiamo dimostrare a chi lavora in presenza che anche noi facciamo la nostra parte. Ragionamento alquanto balzano, sostenuto anche da altri zelanti consiglieri. Peraltro che cosa dovremmo dimostrare? Che siamo tutti in grado di ammalarci e contagiare? A seguito della mia sollecitazione ad assumere atteggiamenti responsabili e conseguenti, il presidente Kaswalder ha convocato il collegio dei capigruppo per decidere come procedere con i lavori consiliari. Tutti, tranne il cons. Paolo Ghezzi, hanno ritenuto di proseguire i lavori in presenza. Trovo molto grave la leggerezza con cui si sta affrontando un momento oggettivamente pesante sul piano sanitario. La gravità di quanto sta avvenendo ora nella nostra provincia, e non solo, è sotto gli occhi di tutti. So per certo che in consiglio ci sono già stati altri casi di Covid 19. Anche se tenuti sotto traccia. Faccio a Sara Ferrari i migliori auguri di pronta guarigione, nella speranza che per tutti i lavoratori del pubblico e del privato e anche per gli amministratori si predisponga un piano di smart working, ove sia possibile. Scongiurando così ulteriori situazioni di aggravamento di una situazione sanitaria già molto precaria e purtroppo destinata solo a peggiorare.

Lucia Coppola, consigliera provinciale di Futura