Covid. Salvini al Governo: “Ascoltateci, non chiediamo poltrone, ma collaborazione”

“Il governo ci ascolti, non chiediamo posti e poltrone. Chiediamo ascolto, collaborazione, coinvolgimento perché mi sembra che Conte con questo governo abbia dimostrato che da soli non si va da nessuna parte.”

E’ iniziato cos’ l’intervento che il leader della Lega, Matteo Salvini, ha rivolto al Governo e al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, invitando l’esecutivo a collaborare con l’opposizione per cercare di arginare l’emergenza covid che è tornata ad affliggere pesantemente la penisola italiana.

Salvini ha raccolto il testimone di un altro colosso del centrodestra come Silvio Berlusconi che, nelle scorse ore, aveva invitato il Governo ad aprire al dialogo, lanciando un appello sull’unità d’intenti per il bene dell’Italia.

Salvini, proseguendo nel suo intervento, è stato molto critico nei confronti del Governo targato PD-M5S, affermando come siano stati persi 6 mesi, in cui Conte e i suoi si sono fermati “a festeggiare” la vittoria sul virus, con il risultato che dopo pochi mesi hanno ricominciato a chiudere nuovamente tutto.

“E penso che se ci avessero ascoltato, se avessero potenziato il trasporto pubblico e gli ospedali invece di perdere tre mesi dietro ai banchi con le rotelle della Azzolina e i monopattini elettrici della De Micheli… “ ha poi concluso laconico l’ex ministro dell’Interno.

Le recenti misure adottate dal Governo per fronteggiare l’aumento dei contagi di Covid-19 continuano a raccogliere pochi consensi. Da un lato la popolazione stanca di essere continuamente colpevolizzata e limitata da norme sempre più stringenti, dall’altro il mondo politico italiano che ricorda come, nei mesi immediatamente successivi al lockdown, si sarebbe potuto fare molto di più in fase di prevenzione e potenziamento del “sistema Italia”.

L’interrogativo rimane: “Chissà cosa sarebbe successo se…”