Terme di Comano, la Lega deposita altre due interrogazioni

Dopo il rinvio dell’ultimo Consiglio Comunale a Comano Terme, la Lega come promesso è ripartita in contropiede depositando altri documenti in Comune tra cui due interrogazioni sulle Terme di Comano.

La prima stando al testo si riferisce ad alcune segnalazioni sul Parco delle Terme, dove non sarebbero disponibili dei servizi igienici funzionanti accessibili al pubblico e che in tal caso creerebbero disagi da non poco conto ai visitatori. Di seguito l’interrogazione:

La seconda, più corposa, riprende la questione del personale delle Terme di Comano. Secondo il testo dell’interrogazione: “i dipendenti con maggiore servizio verrebbero lasciati in disparte per lasciar campo a persone provenienti da fuori Regione, in un contesto storico in cui andrebbero valorizzate le persone del posto in rispetto del lascito Mattei“.

Secondo la capogruppo della minoranza Cinzia Parisi, che in passato si è occupata molto della tematica, “è evidente che ogni anno la percentuale dei dipendenti delle Terme di Comano residenti nei cinque comuni delle Giudicarie Esteriori cali drasticamente: nel 2017 era all’83,3%, nel 2019 al 63%. Il nostro gruppo resta in attesa di avere gli altri dati mancanti richiesti più volte, con l’auspicio che quest’anno la percentuale non sia precipitata: in tal caso pretendiamo delle spiegazioni da parte del CDA e del direttore“. Di seguito il testo dell’interrogazione: