In UK Boris Johnson medita una chiusura totale fino al 2 dicembre

Nel frattempo i connazionali inglesi affrontano l'evento in modo ben poco serio.

Un popolo e un capo: gli inglesi alle porte di un possibile lungo lockdown non si sono persi d’animo e si sono divisi in due: da una parte le donne di casa che hanno saccheggiato i supermercati di alimentari e carta igienica, dall’altra i giovani che si sono ammassati per Halloween.

Non c’è niente da fare: la civiltà contemporanea non funziona bene. Le comunicazioni dirette dei politici sono un danno. Mentre Boris Johnson medita se necessario, il lockdown esteso oltre il 2 dicembre. Lo ha detto a Sky News Michael Gove, ministro dell’ufficio di Gabinetto del governo Johnson.


    Se i contagi non scenderanno immediatamente dopo la prima stretta, gli inglesi hanno davanti una salita da incubo: da giovedì prossimo chiuderanno pub, ristoranti, palestre, negozi non essenziali e c’è l’indicazione di non uscire di casa se non per esigenze fondamentali – ha provocato malumori all’interno della maggioranza Tory. L’ex leader conservatore, Iain Duncan Smith, ha accusato il primo ministro di “cedere ai consiglieri scientifici”.