Covid: Italia a zone, ma monitorata h24. La Regione TAA è gialla

Trento e Bolzano zona gialla.

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La nuova strategia per trattenere la curva del contagio non è fissa. Infatti le regole possono essere cambiate man mano che cambia la percentuale di incidenza del virus.
Il DPCM di Giuseppe Conte è stato presentato pochi minuti or sono in conferenza stampa in diretta. Le attuali regole in vigore fino al 3 dicembre ma modificabili. Se ci sono dati peggiori. Ad esempio.

Zona rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta.
Zona arancione: Puglia e Sicilia.
Zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Molise, Marche, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.
In sostanza al netto dell’introduzione: “Tutte le nuove misure previste dall’ultimo Dpcm – quelle riservate alle aree gialle, arancioni e rosse – saranno in vigore a partire da venerdì 6 novembre”.
La ratio seguita dal Governo italiano: Regioni divise in 3 fasce a seconda del rischio e misure via via più restrittive.

“Il virus sta correndo forte in Europa. Nella settimana tra il 19 e il 25 ottobre, il numero di nuovi casi è quasi raddoppiato rispetto alla settimana precedente e l’indice Rt è aumentato fino a 1,7 come media nazionale. Ci sono regioni con rt anche superiore. I numeri complessivi sono in costante aumento e comportano un’altra probabilità che molte regioni superino le soglie critiche delle terapie intensive già nelle prossime settimane. Dobbiamo intervenire per rallentare la circolazione del virus. Oggi, a differenza della prima ondata, disponiamo di un piano di monitoraggio della curva epidemiologica basato su 21 parametri”.

Per quanto riguarda il Trentino e l’Alto Adige la situazione è intermedia. Non esistono zone verdi perché il virus corre velocemente. Quanto ha detto il Presidente Conte si riassume in un parziale blocco della circolazione che ha diversi gradi di incidenza.

PER ORA E A PARTIRE DA VENERDI’
Trento e Bolzano rientrano nella Zona Gialla.

COSA COMPORTA LA ZONA GIALLA:
– Coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00: tornano le autocertificazioni per valido motivo;
– per tutto il resto della giornata dalle cinque alle ventidue è consigliata la prudenza;
– sospese mostre e servizi museali chiudono
– didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza
– attività in presenza per scuole elementari e medie ma con mascherine
– sospensione concorsi (compreso quello della scuola), a esclusione di quelli per personale sanitario
– nelle giornate festive e prefestive chiuse le medie e grandi strutture di vendita, a eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
– 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
si possono utilizzare i servizi da asporto e le consegne a casa, per le persone e gli studenti con bisogni speciali vige un regolamento a parte.

MC