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Covid. Aumenta la copertura di Immuni: il Trentino tra le regioni più virtuose

Sebbene negli scorsi mesi sia stata al centro di feroci polemiche oggi, complice anche l'impennata di casi avvenuta sul suolo italiano e le numerose restrizione imposte dal Governo nelle ultime settimane, Immuni è tornata al centro dell'attenzione mediatica per il sensibile aumento, in percentuale, degli italiani che hanno deciso di scaricarla.

 
Sebbene negli scorsi mesi sia stata al centro di feroci polemiche oggi, complice anche l’impennata di casi avvenuta sul suolo italiano e le numerose restrizioni imposte dal Governo nelle ultime settimane, Immuni è tornata al centro dell’attenzione mediatica per il sensibile aumento, in percentuale, degli italiani che hanno deciso di scaricarla. 

L’applicazione, nata per tracciare i contatti delle persone in contrasto all’espansione del Covid sul territorio nazionale, è stata infatti scaricata dal 17.9% degli italiani aventi più di 14 anni. Il dato, relativo al mese di ottobre, assume connotazioni ancora maggiori se si considera l’aumento (+12.5%) rispetto ai dati di settembre 2020. 

Analizzando nello specifico i risultati del report, si nota come le regioni “più virtuose” siano state Emilia Romagna (22.3% della popolazione), Toscana (21.8%) e Lazio (21.7%). 

Anche la Provincia Autonoma di Trento con il suo 19.4% si attesta nel gotha delle regioni con il maggior numero di persone ad aver scaricato Immuni. Nel complesso sono 10 le regioni la cui media specifica supera quella nazionale: Abruzzo (21.5%), Umbria (20.7%), Lombardia (20.1%), Valle D’Aosta (20%), Sardegna (19.8%), Marche 19.2% e Liguria (18.3%).  

Il rovescio della medaglia, ovvero le regioni con le percentuali più basse, vede invece la Calabria all’ultimo posto con il 12.2%, preceduta da Sicilia (12.5%) e Campania (13.3%). In fondo a questa particolare classifica si trovano anche: Puglia (14,6%), Molise (14.9%), Friuli Venezia Giulia (15.8%), Veneto (16.4%), Provincia autonoma di Bolzano (16.7%), Basilicata (16.9%) e Piemonte (17.5%). 

Analizzando questi dati il trend intorno ad Immuni sembra essere in forte cambiamento, l’impennata di contagi e l’emanazione di norme restrittive nelle ultime settimane, può aver contribuito a cambiare la percezione della popolazione intorno a quest’applicazione. Facendola passare da “nemico da combattere” a “importante alleato” nella lotta contro il Covid. 

Secolo Trentino