Legge Zan, Roscani (GN-FdI): cavallo di troia per “istituzionalizzare” le teorie gender nelle scuole

Questa è la dimostrazione che la legge Zan non ha nulla a che vedere con la lotta alla violenza omofoba.

“Apprendiamo dalla stampa che nella scuola Marconi di Firenze, i genitori di alcune classi elementari e medie protestano contro l’introduzione di un progetto gender, tenuto da associazioni Lgbt.
Ha ragione il deputato di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, a dire che noi saremo sempre dalla parte delle mamme che si sono ribellate a questa follia. La follia ideologica della sinistra non ha confini, con la legge Zan approvata alla Camera quale sarà la libertà educativa dei genitori?
Nelle scuole i bambini verranno obbligati a seguire corsi di educazione sessuale tenute da associazioni lgbt. Questa è la dimostrazione che la legge Zan non ha nulla a che vedere con la lotta alla violenza omofoba, già giustamente sanzionato dal nostro codice, siamo davanti a un cavallo di troia per “istituzionalizzare” le teorie gender nelle scuole.

È quanto dichiara il presidente di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Fabio Roscani.