Mancano medici? La proposta: “ok a medici di stranieri di far concorsi anche senza cittadinanza”

Nelle ultime settimane, con la seconda ondata di coronavirus a spaventare (non poco) l’Italia, è tornata di strettissima attualità la questione relativa alla carenza di medici e infermieri negli ospedali italiani e più in generale nell’intero sistema sanitario nazionale.

In quest’ottica il presidente della Associazione Medici di origine Straniera in Italia, Foad Aodi, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus, per rilanciare la possibilità che possano essere impiegati, in questo momento di crisi, anche i medici (abilitati) ma non ancora in possesso della cittadinanza italiana.

Aodi ha iniziato il suo intervento ricordando come sia da anni che l’Associazione Medici di origine Straniera denunci le difficoltà del sistema sanitario italiano, da molto prima che il coronavirus, con la sua prima ondata, lo mettesse in crisi.

“Da 8 anni presentiamo statistiche sulla carenza di medici e professionisti della sanità. Nel 2000 siamo riusciti a fare in modo che i medici potessero iscriversi all’ordine professionale senza l’obbligo della cittadinanza per chi dimostrasse di essere in Italia dal 1989. Ad oggi i medici di origine straniera non possono fare concorsi pubblici perché è obbligatorio avere la cittadinanza italiana” ha poi proseguito Foad Aodi.

L’associazione Medici di origine straniera in Italia, sempre per bocca del suo presidente, ha poi specificato di aver proposto che i medici di origine straniera, occupati da 5 anni in Italia regolarmente e in possesso di un titolo riconosciuto, possano fare i concorsi, e poi impegnarsi ad ottenere la cittadinanza italiana.

“Perché dobbiamo andare a prendere i medici dall’estero, quando ci sono qui dei medici che lavorano già in Italia anche se non hanno ancora la cittadinanza? Ci sono politici sensibili a questo tema, purtroppo però ci sono alcuni sindacati che non vedono di buon occhio la nostra proposta perché pensano che vogliamo fare concorrenza ai medici italiani, ma non è così, c’è carenza medici. Facciamo un appello al governo e al Ministro Speranza, che è di sinistra, sensibile al dialogo con tutti, ma su questo ha messo un muro e non ci ha mai ascoltato. Da tutto il mondo mi chiedono come mai l’Italia con una sanità così qualificata ha avuto così tanti problemi, la risposta è semplice: perché mancano medici e infermieri” ha infine concluso Foad Aodi.