Emergenza Covid. Varato in Trentino un fondo straordinario per il mondo dello spettacolo

La Provincia Autonoma si attiva a favore di imprese e lavoratori del mondo dello spettacolo con un apposito fondo straordinario che è stato approvato dalla Giunta provinciale nella mattinata di oggi. Un fondo che ha come scopo quello di aiutare un intero mondo, composto da una pluralità di figure che stanno soffrendo una crisi senza precedenti, che ora potrà godere di aiuti sino a 5 mila euro per più di 400 giornate contributive nell’anno 2019.

Un Fondo straordinario, finanziato con 500mila euro, a sostegno dei lavoratori e delle imprese del mondo spettacolo. Lo prevede una delibera, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla Cultura Mirko Bisesti, con la quale vengono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto. Potranno beneficiarne gli operatori economici (associazioni e società) e i singoli professionisti, artisti o tecnici, che operano in regime di ditta individuale o tramite partita IVA.
“Dobbiamo intervenire con urgenza in questo settore – commenta l’assessore Bisesti – che è stato indubbiamente uno fra i più colpiti dagli effetti negativi sul lavoro e sull’economia causati dal Covid-19. In ballo ci sono molti posti di lavoro, senza dimenticare il grande valore sociale delle attività culturali e la loro capacità di essere anche motore di sviluppo economico”.

In particolare si prevede un intervento a fondo perduto così modulato:

per i singoli professionisti dello spettacolo (artisti e tecnici) che operano in regime di ditta individuale o partita IVA euro 1.500;

per gli operatori economici, costituiti in associazione o società:

– euro 1.500 da 0 fino a 44 giornate contributive nell’anno 2019;
– euro 2.000 da 45 fino a 200 giornate contributive nell’anno 2019;
– euro 3.500 da 201 fino a 400 giornate contributive nell’anno 2019;
– euro 5.000 per più di 400 giornate contributive nell’anno 2019;

per i soggetti che gestiscono sale cinematografiche:
il 50% dell’importo corrispondente ai mancati incassi fino ad un massimo di contributo di euro 20.000.

L’intervento relativo alle sale cinematografiche è giustificato dal fatto che questo settore ha subito contraccolpi durissimi, causati dalla chiusura, per molti mesi, delle sale e dal blocco delle produzioni nazionali ed internazionali.

La domande di contributo potranno essere presentate dal 23 novembre al 4 dicembre 2020 presso la struttura provinciale competente in materia di attività culturali, avvalendosi del modulo appositamente predisposto e reperibile sul sito www.modulistica.provincia.tn.it

Sempre sul fronte cultura e spettacolo pochi giorni fa era stata approvata una legge regionale nella quale viene introdotto un contributo pari a 500 euro annuali a favore degli artisti che intendono attivare una pensione complementare.

L’Assessore Bisesti aveva così commentato la decisione: “E’ un piccolo passo, certamente parziale, ma comunque significativo, precisa l’assessore, che sarà affiancato da altre misure in favore dei lavoratori e delle imprese che operano nel settore della cultura e dello spettacolo. Misure che abbiamo previsto nella prossima legge finanziaria della Provincia.

Dobbiamo intervenire – conclude Bisesti – non solo per difendere i molti posti di lavoro in ballo, ma anche per tutelare l’impatto sociale e economico generato dal settore della cultura”.