BCE: famiglie e aziende per sofferenze escluse dal credito post Covid

«Il 1° gennaio entreranno in vigore le nuove disposizioni della BCE sulle sofferenze bancarie, chi non coprirà entro 90 giorni i debiti scaduti verrà dichiarato “cattivo pagatore”. Decine di migliaia di famiglie e imprese italiane rischiano di essere segnalate alla centrale dei rischi e vedersi precluso l’accesso al credito. Queste disposizioni sono state approvate dalla BCE prima della pandemia da Covid 19 e sarebbe delirante farle entrare in vigore oggi. L’Ad di Mediobanca Nagel ha definito le nuove regole della BCE “una bomba atomica” anche per il sistema bancario italiano ed europeo, che verrebbe travolto da una valanga di nuovi crediti deteriorati (NPL), sufficienti a far collassare l’intero sistema. Mi chiedo perché nessuno nel Governo non abbia ancora alzato la voce in Europa per chiedere l’immediata sospensione di queste misure almeno fino alla fine della pandemia, per poi comunque rivederle perché sono chiaramente punitive per il Sistema Italia. È semplicemente folle pensare di affrontare la ricostruzione con l’intero tessuto finanziario e produttivo polverizzato dalle nuove regole di rigore dell’eurosistema. A meno che l’obiettivo non sia quello di far trovare la tavola apparecchiata ai predatori internazionali, che stanno già affilando i coltelli».

«Basta con le menzogne della sinistra. Una settimana fa Fratelli d’Italia ha presentato in conferenza stampa cinque priorità concrete per affrontare l’emergenza Covid. Due giorni fa, Forza Italia ha fatto esattamente la stessa cosa e ha proposto le sue ricette. Chiedo alla maggioranza una risposta precisa a questa domanda semplice: perché nessuno esponente del Pd, dei Cinquestelle o di Italia Viva ha risposto a FdI e ha detto “le valuteremo con attenzione”, come invece ha fatto il vicesegretario del Pd Orlando con FI? Le proposte di FdI sono state ignorate perché la richiesta di collaborazione non è per tutti e non è sincera: è solo uno squallido tentativo di dividere il centrodestra. La sinistra stia tranquilla: è un’operazione che non riuscirà e fallirà».

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni