Dopo Conte, anche Boris Johnson rassicura i più piccoli: “Babbo Natale arriverà anche quest’anno”

Nelle scorse settimane aveva creato molto clamore la notizia che un bambino di 5 anni avesse scritto una mail al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, chiedendo un’autocertificazione speciale per permettere a Babbo Natale di consegnare lo stesso i regali a tutti i bambini nonostante le restrizioni dovute al Covid-19

Il premier aveva subito rassicurato il piccolo Tommaso attraverso i suoi canali social: “Caro Tommaso, ho letto il tuo messaggio e voglio rassicurarti. Babbo Natale mi ha garantito che già possiede un’autocertificazione internazionale: può viaggiare dappertutto e distribuire regali a tutti i bambini del mondo. Senza nessuna limitazione. Mi ha poi confermato che usa sempre la mascherina e mantiene la giusta distanza per proteggere se stesso e tutte le persone che incontra. L’idea di fargli trovare sotto l’albero, oltre al latte caldo e ai biscotti, anche del liquido igienizzante mi sembra ottima. Una buona strofinata gli permetterà di disinfettare ben bene le mani e di ripartire in piena sicurezza. Sono contento di sapere che tu e i tuoi compagni rispettate con scrupolo tutte le regole, in modo da proteggere anche mamma e papà, i nonni, e le persone più care. Per questo motivo ti annuncio che non sarà necessario precisare nella letterina a Babbo Natale che sei stato bravo: gliel’ho detto io. Gli ho raccontato che quest’anno in Italia è stato un anno molto difficile e tu e tutti i bambini siete stati adorabili. Ho saputo anche che vuoi chiedere a Babbo Natale di mandare via il coronavirus. Non sprecare l’occasione di chiedere un regalo in più. A cacciare via il coronavirus ci riusciremo noi adulti, tutti insieme. Così tu e i tuoi compagni potrete tornare presto a giocare liberi e felici e ad abbracciarvi tutti. Spensierati come sempre”. 

La notizia aveva subito creato molte polemiche, con molte persone che si erano lamentate, soprattutto sui social, del fatto che Conte avesse trovato il tempo di rispondere al piccolo ma non avesse ancora trovato una soluzione per garantire un ristoro ai milioni di italiani in difficoltà a causa delle restrizioni e della crisi economica. Trovando la notizia assolutamente strumentalizzata per deviare l’attenzione pubblica dai veri problemi del paese. 

Oggi, a più di 10 giorni dalla lettera di Tommaso, anche il primo ministro britannico Boris Johnson ha dichiarato di aver ricevuto molte lettere dai bambini inglesi in merito all’arrivo di Babbo Natale, decidendo di fare definitiva chiarezza sul suo possibile arrivo. 

“Monti, che ha 8 anni, mi ha scritto per chiedere se Babbo Natale sarà in grado di portare i regali quest’anno. Ho avuto un sacco di lettere su questo e così ho parlato con gli esperti e posso ora rassicurarvi che Babbo Natale potrà caricare la sua slitta e consegnare i doni anche questo Natale!” ha dichiarato Boris Johnson su Twitter. 

Dopo Conte quindi, anche il premier britannico ha voluto rassicurare i propri cittadini più piccoli sull’arrivo di Babbo Natale. Ora che la questione è sistemata però, è tempo che i Governi (soprattutto quello italiano) pensino anche a come risolvere i problemi della popolazione adulta, così non si correrà il rischio che Babbo Natale rimanga senza fondi per preparare i regali a tutti i bambini.