Nuove indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici di apprendimento (DSA)

Un progetto per dare alternative ai bambini con apprendimento alternativo.

Per rispondere appropriatamente alle esigenze degli alunni con difficoltà, la Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta dell’assessore all’istruzione Mirko Bisesti e dell’assessore alla salute Stefania Segnana un provvedimento che aggiorna le modalità di valutazione diagnostica degli alunni e delle alunne, sulla base delle evidenze scientifiche e cliniche. Il documento è frutto di un approfondito confronto tra i servizi specialistici dell’APSS e la componente scolastica.

Il provvedimento approvato oggi intende offrire a professionisti e famiglie l’opportunità di poter disporre in un unico documento delle informazioni essenziali per la tutela dei disturbi specifici di apprendimento. L’atto è finalizzato inoltre a proporre indicazioni aggiornate circa le modalità di osservazione, segnalazione e invio ai servizi specialistici, promuovendo modalità condivise tra scuola e servizi sanitari uniformi sul territorio provinciale.Il documento finale, frutto di un ampio confronto tra il Tavolo tecnico per i disturbi specifici di apprendimento composto da rappresentanti della scuola e della sanità e condiviso con il Gruppo di lavoro interistituzionale provinciale (GLIP), introduce due novità.La prima consiste nell’aggiornamento degli standard diagnostici per la valutazione e la diagnosi dei disturbi specifici di apprendimento, demandando al Dipartimento salute e politiche sociali al contempo la definizione delle modalità di accreditamento di enti ed équipe di professionisti autorizzati al rilascio delle diagnosi.Il secondo aspetto riguarda invece l’approvazione di una nuova modulistica uniformata che potrà essere utilizzata dalle scuole per l’osservazione e la successiva proposta di segnalazione, tramite la famiglia, ai servizi specialistici dell’Apss.
(c.ze.)