Comano Terme, passa un’altra mozione della Lega ma è scontro tra il Sindaco e l’opposizione

Lunedì 30 novembre 2020 si è riunito in videoconferenza il Consiglio Comunale di Comano Terme, convocato su richiesta della minoranza. Il Sindaco, dopo aver confermato le risposte all’interrogazione sulla comunicazione dei dati Covid-19 con l’insoddisfazione della Lega e all’interpellanza in riferimento al Ponte sul Sarca, dove invece l’opposizione si è detta soddisfatta, si è scontrato con la capogruppo della minoranza Parisi su alcuni temi già affrontati come il personale delle Terme di Comano e il caso Fusari.

In merito alle Terme, il Sindaco ha accusato l’opposizione di far circolare “inesatte informazioni“, accuse che sono state respinte dalla consigliera Parisi la quale ha ribadito che si stanno assumendo sempre meno residenti delle Giudicarie Esteriori per far posto a persone esterne a cui il Sindaco ha replicato che si è rivelato necessario per ricercare particolari competenze. Sul consigliere Fusari invece non ci sarà nessun passo indietro da parte della maggioranza, mentre la minoranza – che ne ha richiesto le dimissioni per voce del consigliere Salvaterra – depositerà un esposto nelle dovute sedi per verificare la compatibilità tra l’incarico da consigliere comunale e quello per l’ex Convento.

C’è stata poi l’approvazione all’unanimità di una mozione della Lega sulle luminarie, con una modifica richiesta dalla maggioranza: seppur si è concordato sul fatto di non lasciare al buio le frazioni, si è ritenuto doveroso specificare che il Comune non prevaricherà le associazioni locali.

Infine si è passati alle nomine per i comitati di gestione delle scuole materne di Vigo Lomaso, Ponte Arche e Santa Croce. Per quanto riguarda invece il notiziario comunale il clima si è ulteriormente riscaldato: il consigliere Sergio Binelli della Lega – nominato nel comitato per la minoranza – ha fatto presente alla Giunta che il comitato di redazione è disciplinato da un regolamento del 2005 non solo riferito agli ex comuni di Lomaso e Bleggio Inferiore ma anche poco chiaro, lamentando il fatto che mentre durante la scorsa legislatura i membri indicati dall’opposizione erano due quest’anno sarà solamente uno.

È seguito un dibattito in cui la maggioranza ha ammesso che effettivamente esistono ancora dei regolamenti “vecchi” e che la norma è poco chiara, tant’è che Sindaco si è impegnato a emanare un nuovo regolamento; in seguito l’Assessor Pederzolli ha giustificato il taglio perché i due membri precedenti, i consiglieri Parisi e Brena, non erano presenti. La capogruppo Parisi ha rimandato ai mittenti le accuse ed interverrà in separata sede.