Natale 2020. Tutta Italia zona rossa? Il Governo ci pensa

Conte
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Il Governo starebbe valutando di inasprire ulteriormente le norme restrittive adottate per il periodo natalizio, rendendo tutta Italia “zona arancione” se non addirittura “rossa” nelle giornate più a rischio come il 25-26 dicembre o il 1° gennaio.

Sebbene sul tavolo delle discussioni, oltre a questo inasprimento, vi sia anche la possibilità di una deroga sugli spostamenti tra piccoli comuni limitrofi, se questa “nuova linea dura” dovesse passare, sarà certamente destinata a creare numerosi strascichi.

Il Governo presieduto da Giuseppe Conte, forse ispirato da quanto successo in Germania dove Angela Merkel, preoccupata per l’aumento dei contagi ha annunciato un lockdown duro dal prossimo 16 dicembre, starebbe pensando di inasprire ulteriormente le norme, probabilmente anche alla luce di quanto accaduto ieri in alcuni dei principali centri italiani.

A Milano, così come a Roma e Bologna, il centro città è stato preso d’assalto da migliaia di persone, che hanno affollato le vie dello shopping, bar e ristoranti, creando in diversi casi anche pericolosi assembramenti.

Nonostante non siano ancora arrivate conferme ufficiali su questo potenziale inasprimento delle norme, e nonostante il fatto che le immagini delle folle per i centri città italiani possa far indignare più di qualcuno, il Premier Giuseppe Conte, intervenendo via Facebook, ha comunque voluto ribadire l’impegno degli italiani.

“Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio e dobbiamo predisporci ad aderire coralmente alla campagna di vaccinazione. Sarà una mobilitazione che coinvolgerà tante piazze italiane, e che sarà identificata con il simbolo della primula. Il fiore, primo a sbocciare dopo il lungo inverno, accompagnerà simbolicamente tutte le fasi della campagna verso un ideale, graduale risveglio, della nostra vita sociale. Questa volta, la sua rinascita sarà anche la nostra” ha postato il Premier.