Lockdown Natale. Fugatti: “Alcune regioni hanno chiesto di anticipare già a questo finesettimana”

Verso la zona rossa: domani conferenza Stato-Regioni per decidere la data. Il presidente Fugatti riferisce in aula l’esito del confronto di stamani con i ministri Boccia e Speranza.

“Domani la conferenza Stato-Regioni dovrà esprimersi sull’ipotesi di anticipare le restrizioni previste in regime di zona rossa già ipotizzate dal governo nel periodo 24 dicembre al 6 gennaio”. Lo ha riferito in consiglio provinciale il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti al termine della riunione che si è svolta in teleconferenza questa mattina con i ministri Boccia e Speranza.

“I ministri – ha chiarito il governatore trentino – hanno anticipato l’orientamento del Governo che è quello di dichiarare zona rossa tutto il territorio a partire dalla vigilia di Natale”. Alcune regioni hanno chiesto di anticipare già al prossimo fine settimana il provvedimento. “Gran parte delle Regioni, ha spiegato il presidente, si sono dette d’accordo ed alcune hanno suggerito di anticipare di qualche giorno senza attendere la vigilia di Natale. Ma sarà la conferenza Stato Regioni programmata per domani, dove tra l’altro è atteso un pronunciamento del Governo anche sul versante dei ristori da garantire alle attività economiche colpite dalla chiusura, a portare ad una decisione definitiva”.

Ancora non è certo come vivremo i giorni delle feste di Natale, ma la città di Trento intanto cerca di prepararsi a ogni scenario, in modo da cercare di limitare al minimo i rischi per la cittadinanza. Dopo il confronto con le associazioni di categoria – Unione commercio e Confesercenti – il sindaco Franco Ianeselli ha predisposto un piano per disciplinare lo shopping prenatalizio, con l’obiettivo di evitare assembramenti e violazioni delle norme di sicurezza.
“Sappiamo che la situazione negli ospedali è estremamente grave e che nelle prossime ore potrebbero arrivare decisioni drastiche per evitare un week end di accelerazione dei contagi – spiega il sindaco – Del resto la salute deve essere al primo posto, dunque è necessario adeguarsi alle restrizioni che saranno adottate perché, seppur dolorose, servono a risparmiarci conseguenze più gravi. Abbiamo ritenuto però di tenerci pronti a ogni eventualità: per questo, dopo il confronto con le associazioni di categoria, abbiamo deciso di presidiare le strade dello shopping. Gli Alpini, l’associazione nazionale Polizia di Stato, i Carabinieri in congedo, coordinati dal questore e affiancati dalla polizia locale, saranno presenti in città il prossimo fine settimana per invitare al rispetto delle regole: mascherina, distanza interpersonale di almeno un metro, igienizzazione delle mani. Piccoli accorgimenti che però, come abbiamo visto, possono dare grandi risultati”.

Continua il sindaco: “Ringrazio i volontari per la loro disponibilità, che in questa situazione di emergenza è più che mai preziosa. E confido nel senso di responsabilità dei cittadini, perché ogni violazione delle regole rischia di costarci molto cara”.
Il Comune di Trento sta lavorando anche sul fronte della riapertura delle scuole prevista per il 7 gennaio. Nel caso la data fosse confermata, sarà assicurata la presenza dei volontari alle fermate degli autobus e davanti agli istituti scolastici, dove sarà anche vietato fumare. Scuole e fermate del trasporto pubblico sono infatti i luoghi in cui le persone si accalcano e, con la scusa della sigaretta, si tolgono la mascherina. Per questo arriverà un’ordinanza antifumo a scoraggiare i comportamenti scorretti.