Sede Appm, Spinelli: “Al lavoro per una soluzione che soddisfi l’associazione”

L’esponente della Giunta parla delle difficoltà legate alla concessione dell’ex asilo san Martino

“La Giunta provinciale di Trento è al lavoro per garantire una sede definitiva all’Associazione provinciale per i minori (Appm), così come è già stato assicurato ai vertici di questa importante realtà, che accoglie e offre una speranza ai ragazzi in difficoltà e, nel corso dei decenni, con la propria attività ha assunto un ruolo fondamentale all’interno del sistema trentino”. Lo assicura l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, dopo le notizie pubblicate da un quotidiano locale, riguardanti la concessione dell’edificio ex San Martino all’associazione. “Il percorso per l’assegnazione di quella struttura di proprietà provinciale, davanti al quale ci siamo trovati come Giunta, è apparso subito complicato. Si tratta di complicazioni da attribuire sia a scelte politiche del passato tradotte in atti amministrativi non del tutto coerenti, sia all’evoluzione delle richieste e delle posizioni della stessa Appm” evidenzia l’esponente dell’esecutivo, che spiega come l’accordo prevedesse originariamente “una limitata ristrutturazione, mentre in fase realizzativa si optò, per vari motivi, per una più complessa e onerosa scelta di costruzione integralmente in legno, certificata ad alti livelli. Personalmente ho già spiegato ai vertici di Appm quali difficoltà abbiamo incontrato, ma ho anche riferito che stiamo lavorando per una soluzione definitiva, che soddisfi l’associazione e nel contempo renda il giusto merito alla Provincia”.

 “DISABILITÀ, APPROVATI ORDINI DEL GIORNO PER AIUTO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE E STAZIONI DI SERVIZIO INCLUSIVE”

“È davvero con grande soddisfazione che comunico l’avvenuta approvazione, in seno alla discussione sulla Manovra provinciale di bilancio conclusasi venerdì, di due mie Proposte di Ordine del Giorno – la n. 33 e la n. 34 – aventi ad oggetto il tema della disabilità, un argomento da sempre al centro della mia azione politica e che, se appare già prioritario di per sé, ritengo lo risulti doppiamente in questa complicata fase pandemica nella quale le dinamiche che possono portare all’isolamento – e quindi all’esclusione sociale – risultano purtroppo essere particolarmente accentuate.

Venendo al merito dei documenti approvati, la Proposta di Ordine del giorno n. 33 impegna la Giunta provinciale a prvedere «per l’anno 2021 e con le modalità ritenute più opportune, l’attivazione di un sostegno economico in favore dei nuclei familiari che hanno al loro interno un componente minorenne con disabilità», mentre la n. 34 stabilisce l’impegno a modificare la l.p. 6 del 1999 all’insegna di maggiorazioni di contributi per le imprese che gestiscono distributori di carburanti nei quali siano installati dispositivi o assicurati servizi volti – in un’ottica di inclusione – a facilitare l’utenza composta dai cittadini diversamente abili.

Pur distinti, come si vede, questi due documenti sono nei fatti convergenti, essendo entrambi volti – da una parte con un focus nell’ambito familiare, dall’altra con uno sguardo alle stazioni di carburante più inclusive e, quindi, al diritto di libera circolazione della persona con disabilità – a promuovere l’inclusione dei soggetti diversamente abili, a dimostrazione come, anche in questa Finanziaria, «il non lasciare indietro nessuno», non sia un mero slogan, ma una realtà rispetto alla quale l’attenzione della Giunta Fugatti si è già manifestata concretamente.

A proposito di concretezza, evidenzio come la stessa Assessore Segnana, intervenendo su queste proposte, ha evidenziato come i criteri attuativi delle stesse saranno oggetto di deliberazioni giuntali già prossimamente. E di questo tutto – in aggiunta all’approvazione delle Proposta di Ordine del giorno n. 33 e n. 34 – non posso che rallegrarmi sinceramente dato che se, durante questa pandemia, c’è una partita che non possiamo permetterci di perdere come Trentino e come comunità, è proprio quella dell’inclusione”