Trentino. La maggioranza replica alle accuse di questi ultimi giorni con una risoluzione: “Continuiamo la lotta senza quartiere al virus”

Massima fiducia alla Giunta provinciale con l’obbligo di proseguire lungo il sentiero tracciato: questo in sintesi il contenuto della risoluzione presentata nella giornata di oggi, risoluzione poi approvata, con la quale i Consiglieri di Maggioranza, assieme al Consigliere Ossana del PATT hanno voluto rinnovare la loro fiducia alla Giunta Fugatti che sta affrontando ormai da un anno l’emergenza Covid-19.

Luca Guglielmi, primo firmatario della risoluzione, ha affermato a riguardo: “La Giunta provinciale in questi mesi ha sempre mantenuto un livello di comunicazione costante e approfondito, attraverso numerose conferenze stampa nei confronti del pubblico e attraverso l’invio di tutta la documentazione ufficiale all’Istituto Superiore di Sanità; nei confronti delle Istituzioni della Provincia si è sempre prestata una grande attenzione alla comunicazione e alla discussione in Consiglio provinciale, sia su iniziativa della Giunta, sia su richiesta dei Consiglieri provinciali“.

La mozione nasce infatti dall’esigenza di dare un chiaro sostegno alla Giunta dopo le accuse che sono state rivolte da parte della minoranza e da parte di alcuni giornali locali per esempio su un argomento quale quello dei tamponi rapidi. Proprio a riguardo la risoluzione rigetta le congetture di questi ultimi giorni affermando quanto inutile sia, in questo momento, precisare che tutte le comunicazioni richieste dall’ISS siano state puntualmente recapitate. “Il Trentino non è mai stato oggetto di alcuna contestazione da parte dell’ISS, mentre alcune regioni hanno avuto diverse contestazioni, come documentato dalla stampa in questi giorni“.

In particolar modo, i Consiglieri di Maggioranza fanno riferimento alla comunicazione dei dati relativi ai tamponi antigenici: ben otto regioni italiane sono a quota zero su questo dato, segno che non lo hanno proprio comunicato, mentre in Trentino la comunicazione è avvenuta puntualmente. Inoltre, il Trentino è risultato la Provincia con il più alto numero di tamponi pro-capite, l’ultima nella chiusura delle scuola e la prima ad avere dei dati che consentissero la riapertura in sicurezza. I Consiglieri poi elencano anche lo stato di sicurezza di trasporti pubblici – garantito anche dalla opportuna collaborazione coi privati – e la capacità del Trentino di restare per più tempo rispetto a tutte le altre Regioni e Province Autonome in zona gialla. Anche dal fronte dei vaccini, la Provincia sta registrando delle buone prestazioni.

Spiace rilevare – afferma la Maggioranza – come non sia certo stato tenuto dall’opposizione un atteggiamento collaborativo e attento a non allarmare la popolazione. Al contrario, queste accuse assurde di manipolazione dei dati portano a un clima di incertezza che non fa certamente bene al Trentino“. “La cosa più grave – si continua a leggere nel testo – è che queste notizie diffuse ad arte mettono in cattiva luce non tanto il Governo provinciale quanto piuttosto l’intera struttura sanitaria trentina. La stessa struttura sanitaria che ci assiste ogni giorno e che ha tutta la nostra fiducia, che ha replicato attraverso tutti i suoi vertici alle accuse ricevute con dati oggettivi e inequivocabili, un messaggio da considerarsi sufficientemente chiaro per chi voglia capire“.

Nei fatti, la risoluzione approvata si basa su tre punti cardinali che possono essere racchiusi in una parola: “proseguire“. Si è infatti chiesto di proseguire nella puntuale e precisa risposta alle richieste di dati provenienti dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Governo nazionale, di proseguire nella ricerca delle migliori soluzioni per poter dare attenta lettura dei livelli di contagio come effettuato nei mesi scorsi e di proseguire nella lodevole opera di comunicazione alla popolazione attraverso le dirette televisive di tutte le notizie riguardanti la lotta alla pandemia.