Governo a Draghi? Il M5S non ci sta. Toninelli: “Non ci vengano a chiedere di votarlo, meglio stare all’opposizione”

Ieri sera, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, preso atto del “fallimento” del mandato esplorativo conferito al Presidente della Camera, Roberto Fico, circa la possibilità di ricostruire una maggioranza che avesse in Giuseppe Conte il suo punto di riferimento, ha chiamato al Colle l’ex Presidente della BCE, Mario Draghi, per sondare il terreno in merito alla sua disponibilità ad accettare l’incarico di Presidente del Consiglio e formare una nuova maggioranza.

Di fronte alla decisione del Capo dello Stato di affidare la guida di un nuovo Governo ad una figura esterna alla politica italiana come quella di Draghi, non ha trovato concorde il Movimento 5 Stelle che nei giorni passati aveva ribadito con forza il sostegno all’ormai ex Premier, Giuseppe Conte.

Oggi, l’esponente pentastellato ed ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha voluto mettere nero su bianco i sentimenti in seno al Movimento in merito alla possibilità che Mario Draghi possa guidare il nuovo Governo.

“Non ci vengano a chiedere di votare Mario Draghi. Abbiamo fatto di tutto. Perfino annientarci negli uffici a lavorare pur di dare una mano a chi ne aveva bisogno. Questo per noi è stato governare l’Italia. Lo abbiamo fatto avendo contro tutto il sistema organizzato di potere. Lo abbiamo fatto pur sapendo che stavamo perdendo consenso. Orgogliosi del fatto che per noi gli italiani erano prima di tutto persone, non solo elettori. E anche questa volta rimarremo seri e responsabili” ha tuonato su Facebook, Danilo Toninelli.

Il pentastellato ha poi ribadito con forza come il Movimento non voterà a favore di Mario Draghi, affermando inoltre come lo stesso M5S sia formato da cittadini onesti e seri, entrati in politica solo per far valere le ragioni del popolo.

Toninelli ha poi rincarato affermando come, piuttosto che votare Draghi, sia meglio andare al voto o stare all’opposizione, così da fermare preventivamente “ogni porcheria eventuale a danno della gente.”

“Per me è così e penso lo sarà per tutta la famiglia del Movimento. Ci riuniremo e decideremo. Tutti assieme. PS: Grazie di cuore a Giuseppe Conte per quello che ha fatto e per quello che ha sopportato, a partire dai due omonimi flagelli che di diverso hanno solo il partito di appartenenza” ha poi concluso l’ex Ministro.