Governo Draghi. Lega spinge per il voto, Salvini: “Se ci diranno che si andrà a votare tra due anni, siamo fuori”

“Ridare la parola agli italiani resta la via maestra. Se Draghi dirà che si andrà a votare tra due anni è chiaro che noi non potremo votare lui. Anche perché non è vero che non si possa andare alle elezioni“. 

È iniziato così l’intervento con il quale, il leader della Lega Matteo Salvini, ha voluto commentare la possibilità che il partito possa supportare un Governo presieduto da Mario Draghi

Poche ore fa il presidente incaricato, Mario Draghi, è arrivato alla Camera dove in giornata incomincerà le consultazioni coi partiti per sondare la disponibilità a creare una maggioranza solida che possa accompagnare l’Italia in questo difficile momento

Matteo Salvini, intervistato dal quotidiano La Stampa, ha poi ribadito con forza come andare a votare rimanga uno dei cardini del pensiero della Lega, aggiungendo come in primavera sia già previso il voto per oltre 20 milioni di italiani nelle principali città italiane 

“Di una cosa però sono certo. Il centrodestra è compatto e continuerà a muoversi come ha fatto finora: tutto insieme. E comunque ci vuole un governo politico, basta con i tecnici” ha poi rincarato il leader della Lega

Prima di concludere Salvini ha ricordato come il centrodestra sia unito e compatto e ha specificato come ascolterà le proposte del Presidente incaricato per valutare la possibilità di trovare una posizione comune che possa soddisfare le richieste ed esigenze di tutti. 

Infine, concludendo, dopo aver respinto le “voci” su un possibile accordo con Renzi per far cadere Conte, il leader della Lega si è espresso anche sulla possibilità che Silvio Berlusconi possa diventare il prossimo Presidente della Repubblica, affermando: “Da un punto di vista legale, Berlusconi è perfettamente eleggibile. E da quello politico è molto meglio lui di molti altri”