Covid. Team dell’Oms da Wuhan: “Virus ha origine animale. Ma non abbiamo ancora scoperto quale”

 “Tutti i dati che abbiamo raccolto sin qui ci portano a concludere che l’origine del coronavirus è animale”.

Queste parole, pronunciate direttamente dal capo della missione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità a Wuhan, Peter Ben Embarek, mettono la parola fine sulla questione, molto dibattuta, delle origini del Covid-19. Il virus che da un anno a questo parte ha messo in ginocchio il mondo intero.

Quella sulle reali origini del Covid-19, è stata una questione che sin dalle origini della pandemia ha caratterizzato l’attenzione mediatica internazionale, con molte persone che sospettavano che il virus potesse essere il frutto di un esperimento “andato male” condotto all’interno dei laboratori di Wuhan.

Oggi, con queste dichiarazioni, l’Oms ha voluto mettere la parola fine a queste supposizioni affermando come, anche a seguito di indagini approfondite condotte direttamente nell’epicentro della pandemia, il coronavirus abbia origini animali.

Nello specifico, Peter Ben Embarek, proseguendo nel suo intervento ha chiarito inoltre come il lavoro svolto a Wuhan non abbia rivelato nulla di eclatante e come non abbia modificato l’idea che si era fatto in partenza il team di ricercatori.

“I dati puntano verso i pipistrelli, ma è improbabile che questi animali si trovassero a Wuhan”, ha però aggiunto successivamente l’esponente della missione dell’OMS.

Infine, concludendo, Embarek ha voluto specificare come non sia ancora stato possibile trovare con certezza, l’animale veicolo del Covid-19.

Contemporaneamente a questa notizia, è arrivata anche quella (diramata sempre dall’Oms) in merito all’eventuale presenza del Covid-19 in Cina prima del 2019.

Non ci sono tracce sostanziali della diffusione del coronavirus in Cina prima della fine del 2019. E non ci sono prove che circolasse a Wuhan prima del dicembre del 2019. Dal punto di vista epidemiologico il virus è stato trovato al mercato del pesce Huanan, ma altri casi in altri mercati. Non è possibile concludere che il virus sia arrivato per primo al mercato Huanan” ha affermato Lian Wannian, professore a capo del team di esperti cinesi che ha coaduivato quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.